Team, pronto a fine mese il bando da cento milioni

21 Agosto 2016

Il 29 la giunta darà il via alla procedura per trovare il nuovo partner privato Incarico decennale per gestire raccolta rifiuti, cimiteri, verde e segnaletica

TERAMO. La nuova era della Team vedrà la luce tra poco più di una settimana. Per il 29 agosto è in programma l'approvazione in giunta del bando con cui il Comune individuerà il partner privato e riaffiderà i servizi gestiti dalla società partecipata. L'atto verrà pubblicato il giorno successivo avviando così la fase conclusiva del percorso, lungo e accompagnato da polemiche reiterate nei mesi scorsi, che condurrà al rinnovo della gestione.

In ballo c'è un incarico decennale, per un importo complessivo di circa cento milioni di euro che serviranno a pagare quattro servizi. Il più consistente è quello relativo all'igiene urbana che assorbirà il 90% delle risorse, in pratica poco più di 9 milioni annui, per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Nel pacchetto da riaffidare tramite la gara cosiddetta "a doppio oggetto" rientrano anche la cura delle aree cimiteriali, la parte residua della manutenzione del verde pubblico che nella sua quota maggiore non è più in carico alla Team e l'adeguamento della segnaletica stradale. Alla pubblicazione del bando seguirà un periodo nel quale il Comune raccoglierà manifestazioni d'interesse di aziende che puntano ad aggiudicarsi l'appalto milionario. Queste ultime saranno passate al vaglio dall'ente con il supporto dell'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione guidata da Raffaele Cantone che ha affiancato l'amministrazione fin dalla genesi del procedimento, allo scopo di verificare la regolarità delle società pronte a entrare nella Team. In pratica verrà invertita la prassi che di solito posticipa i controlli alla fase successiva alla presentazione delle offerte. «In questo modo eviteremo sorprese», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, «limitando il rischio di ricorsi che potrebbero rallentare o bloccare la procedura». Si tratta, insomma, di una cautela dovuta anche alla delicatezza dell'appalto che conferma la linea già adottata con la scelta di sottoporre il bando alla preventiva valutazione dell'Anac. L'analisi preliminare delle aziende interessate permetterà di "ripulire la gara", eliminando in partenza quelle che non hanno le carte in regola. Le società che supereranno il primo scoglio saranno invitate a presentare offerte. I criteri indicati dall'amministrazione puntano non solo sul ribasso d'asta, ma anche sul progetto in particolare riferito alla raccolta dei rifiuti. «Nel bando è previsto ad esempio», tiene a precisare Brucchi., «che il nuovo socio privato introduca la sperimentazione della tariffa puntuale». Quest'ultima si basa sull'effettiva produzione di pattume di ciascun utente che dunque pagherà a seconda del quantitativo d'immondizia e non più per i metri quadri.

La gestione dei servizi cimiteriali comprenderà anche la realizzazione del forno crematorio il cui inserimento nella gara è stato oggetto di contestazione dell'attuale amministratore delegato della Team Luca Ranalli. Con l'avvio della nuova era si chiuderà la gestione commissariale della quota privata della società partecipata. La pubblicazione del bando è stata concordata, infatti, con il curatore nominato dal tribunale di Venezia che ha aperto la procedura fallimentare dell'Enertech, ditta individuata a suo tempo come partner del Comune. L'azienda era uscita di scena già sei anni fa, dopo essere stata coinvolta in un'inchiesta condotta dalla procura di Cantazaro che mise sotto custodia la quota azionaria di partecipazione nella Team.

Gennaro Della Monica

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