Team pubblica, fissate le priorità: previsti altri servizi cimiteriali

Prima riunione tra amministratori e tecnici in attesa di un nuovo consiglio di amministrazione In previsione uno studio sui costi-benefici per rilanciare il progetto dell’impianto di cremazione
TERAMO. Servizi cimiteriali, verde pubblico e igiene urbano: questo l'ordine delle priorità della neonata Team pubblica che, in attesa della nuova governance dopo le recenti dimissioni del Cda e la caduta del presidente, lavora per pianificare il futuro riorganizzando attività e obiettivi. A partire dalla redazione di un piano economico finanziario e dal riordino delle emergenze sulle quali intervenire.
Mercoledì la Team si è riunita per fare il punto della situazione. All'incontro hanno preso parte il sindaco Gianguido D'Alberto, il suo vice Giovanni Cavallari, l'assessore Valdo Di Bonaventura, il collegio sindacale della società (facente funzioni di Cda), gli uffici tecnici comunali. Ad emergere come priorità assoluta è stata la questione dei cimiteri: a Cartecchio ci sono ancora padiglioni inagibili, la carenza di loculi è diffusa ma colpisce soprattutto i cimiteri frazionali e il progetto dell'impianto di cremazione va rivisto e attualizzato. Questi i punti affrontati perché se è vero che le azioni concrete potranno partire solo dopo la costituzione di un nuovo Cda (che dovrebbe essere nominato entro settembre) è pur vero che l'amministrazione non vuol starsene con le mani in mano in questa fase di transizione che porterà al completamento e all'entrata in funzione al cento per cento della nuova Team pubblica. «Queste settimane non vogliamo stare fermi, c'è molto da fare e per quello che è possibile iniziamo a fare il punto sulle emergenze e sulle urgenze. Di certo i cimiteri rappresentano una priorità perché c'è una situazione di forte confusione e disorganizzazione dovuta all'assenza di programmazione e controllo su tutti i servizi cimiteriali» spiega il sindaco che fra le primissime azioni della Team pensa alla realizzazione di nuovi loculi e al recupero del progetto dell'impianto di cremazione. La realizzazione era stata decisa nel 2009, poi nel 2015 la gara andata deserta aveva fatto calare il sipario sul tema. Oggi il Comune ci riprova. «Ma», aggiunge il sindaco, «prima va fatto uno studio di fattibilità costi benefici: il progetto che abbiamo è datato, va fatta un'analisi aggiornata delle opportunità e dei vantaggi. Questo studio sarà realizzato a stretto giro e ci permetterà di capire se perseguire con questo progetto». D’Alberto punta alla veloce riapertura dei padiglioni inagibili del cimitero di Cartecchio tramite interventi di messa in sicurezza che permettono almeno l'accessibilità di quegli spazi recuperando anche loculi. Un punto generale è stato fatto anche sul verde pubblico e sul miglioramento del servizio dei rifiuti. La Team pubblica, insomma, prova a gettare le basi del suo futuro scrivendo l'agenda degli interventi e delle priorità.
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