Team, si tratta per evitare lo sciopero

12 Settembre 2015

Intanto l’azienda sanziona 18 dipendenti per il piano ferie e lamenta un picco di assenze per malattia tra luglio e agosto

TERAMO. Trattative a oltranza per scongiurare lo sciopero alla Team. L'incontro tra il sindaco Maurizio Brucchi e i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, che hanno proclamato per martedì e mercoledì prossimi l'astensione dal lavoro dei dipendenti della società che gestisce l'igiene urbana, ha riaperto uno spiraglio nel confronto con i vertici aziendali su sicurezza, piano ferie e altre misure contestate. «Lo sciopero va evitato», sottolinea il primo cittadino, «perché si tradurrebbe in un grave disagio a carico degli utenti». Per il sindaco, tra l'altro, mancano i presupposti di un atto di forza da parte delle organizzazioni di categoria. «Le posizioni non sono così distanti», fa notare, «sindacati e azienda dicono le stesse cose, un difetto di comunicazione non può comportare conseguenze così gravi». Ulteriori tentativi di ripresa del dialogo sono in corso in queste ore e lunedì sfoceranno in un'assemblea che dirà l'ultima parola sull'astensione dal lavoro programmata per le successive 48 ore.

Lo sciopero non ha fondamento anche per il consiglio di amministrazione della Team. «Le questioni indicate dai sindacati», spiega l'amministratore delegato Luca Ranalli, «sono risolte, in esame o comunque opinabili». Sull'adeguatezza delle misure e delle procedure di sicurezza è in corso una verifica da parte della Asl sollecitata dalla rappresentanza sindacale unitaria dell'azienda. «Abbiamo avviato investimenti», ricorda il presidente Pietro Bozzelli, «non ci è mai passato per la mente di sottovalutare questo aspetto». Lo dimostrerebbe l'intervento, pianificato ancor prima del rogo di un paio di mesi fa, per il potenziamento del sistema antincendio nel centro di raccolta a Carapollo. Quest'opera farà il paio con la riorganizzazione dell'ecocentro che estenderà l'orario di apertura alla mattina per lo smaltimento di rifiuti al di fuori del calendario del "porta a porta".

Anche la tensione sulle ferie, a detta dei vertici aziendali, sarebbe ingiustificata. «Quest'anno per la prima volta sono state pianificate con cadenza semestrale secondo una divisione in tre fasce», tiene a precisare Bozzelli, «che ha portato alla condivisione del 76% delle richieste dei lavoratori». In diciotto, però, non hanno ritirato la comunicazione dell'azienda sul periodo di ferie assegnato e sono stati sanzionati con provvedimenti disciplinari che vanno dall'ammonimento alla trattenuta sullo stipendio del corrispettivo di quattro ore di lavoro. L'azienda, inoltre, rivendica il diritto-dovere di verificare le assenze per malattia che, secondo Ranalli, in luglio e agosto raggiungono picchi molto più alti rispetto alla media nazionale di società pubbliche o miste.

L'attivazione entro fine anno del controllo di gestione consentirà di tenere sotto osservazione i centri di costo. Nel frattempo Bozzelli segnala economie di circa 400mila euro derivanti dalla rimodulazione dei servizi e annuncia una particolare attenzione alle spese fisse necessaria per compensare il calo di fatturato di circa tre milioni di euro legato al taglio dell'importo complessivo per la raccolta differenziata e al ridimensionamento della commessa del Comune di Teramo. Il cda della Team ieri ha anche approvato la relazione semestrale di bilancio, che indica un disavanzo di 73mila euro da appianare nei prossimi tre mesi.

Gennaro Della Monica

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