Team, Stirpe risponde alle accuse del M5S «Niente turni massacranti, accuse false»

18 Settembre 2015

«Troppe sciocchezze sono state dette sia sui carichi di lavoro che sulla sicurezza degli operatori della Team: se c’è un’azienda attenta all’incolumità di lavoratori e cittadini questa è proprio la...

«Troppe sciocchezze sono state dette sia sui carichi di lavoro che sulla sicurezza degli operatori della Team: se c’è un’azienda attenta all’incolumità di lavoratori e cittadini questa è proprio la Teramo Ambiente». A prendere posizione sui temi che hanno animato e avvelenato lo sciopero è il direttore dei servizi Pierangelo Stirpe (nella foto) che in virtù del ruolo di responsabile della sicurezza non ha gradito le accuse mosse dal consigliere del M5S Fabio Berardini. Su tutte quella che i mezzi Team circolano a tutta velocità per colpa dei carichi di lavoro eccessivi a cui sarebbero sottoposti gli operatori. «Definire massacranti i turni è inopportuno» ha detto Stirpe, «come dovremmo definire il lavoro di chi sta in una catena di montaggio, in miniera, o degli autisti dei Tir che fanno mille chilometri al giorno? Nessuno massacra nessuno, è un lavoro duro ma che l’azienda sta cercando di agevolare. Noi sulla sicurezza abbiamo investito tantissimo in formazione, facciamo alcol test e drug test periodicamente, abbiamo applicato provvedimenti disciplinari per chi non rispettava il codice della strada con sanzioni economiche. Abbiamo eliminato i telefonini aziendali proprio perché molti di loro lo usavano frequentemente al volante. E’ per questo che non accetto il passaggio logico: turni massacranti, quindi autorizzati a correre a bordo dei mezzi pesanti. I limiti valgono per tutti, chi ha una patente lo sa e lo sanno soprattutto i nostri autisti dopo la formazione che abbiamo fatto loro». Stirpe è poi intervenuto sui turni e sui carichi di lavoro. «Non sono scolpiti su pietra o sanciti da un notaio, ma sono situazioni operative dinamiche modificabili tra autista e coordinatore, è un sistema che si autocorregge da solo nella gestione. Concludo con un augurio che questa azienda, che molto ha dato in passato e molto può dare, recuperi equilibrio e armonia, veri punti di forza quando è stata creata». (m.d.t.)