Teatro romano, incarichi ai tecnici

Nominato il direttore dei lavori, da scegliere il coordinatore per la sicurezza
TERAMO . Il completamento del recupero del teatro romano compie un altro passo significativo. Il Comune ha designato i tecnici dell’ente chiamati a verificare l’andamento dei lavori finanziati con 7,7 milioni di euro. Si tratterà del passaggio decisivo per trasformare, nel giro di tre anni, il sito archeologico in un’arena per spettacoli da 600 posti. La nomina dei tecnici segue la firma del contratto con la cordata di imprese che si è aggiudicata l’appalto per progettazione esecutiva e realizzazione dell’intervento. La direzione dei lavori è stata affidata a Coletta Puritani, funzionario dell’area opere pubbliche e manutenzioni dell’ente. Ad affiancarla ci sarà un ufficio con altri tre componenti. Ne faranno parte il direttore operativo, il coordinatore della sicurezza e l’ispettore di cantiere che saranno identificati con un successivo provvedimento.
A loro spetterà compito di sovrintendere alla seconda fase del recupero del teatro di epoca imperiale. L’appalto è stato aggiudicato al raggruppamento di imprese costituito da Meg Costruzioni dell’Aquila, dalla cooperativa Costruttori Teramani e ad Archeosistemi di Reggio Emilia che ha presentato l’offerta ritenuta migliore tra le 13 arrivate in municipio. La cordata vincente, oltre a soluzioni progettuali considerate le più idonee, ha proposto un ribasso del 27,23% del prezzo a base d’asta sui lavori e fissa la spesa prevista a poco più di 6,2 milioni. Il contratto indica in tre mesi il termine per la presentazione del progetto esecutivo. (g.d.m.)

