Teatro romano, si accelera sulle proposte dei cittadini

15 Dicembre 2020

TERAMO. Con il ritorno dell'Abruzzo in zona arancione e la speranza che in un futuro non troppo lontano tornino a essere possibili adunanze in presenza, l'associazione culturale Demos preme l'accelera...

TERAMO. Con il ritorno dell'Abruzzo in zona arancione e la speranza che in un futuro non troppo lontano tornino a essere possibili adunanze in presenza, l'associazione culturale Demos preme l'acceleratore sulle azioni preparatorie e preliminari al sondaggio deliberativo sul teatro romano. Tanto che nell'ultima riunione del Comitato dei garanti (composto da esperti, tecnici, rappresentanti dell’università di Teramo, dell’associazione Demos e di alcuni comitati di quartiere), è stato deciso di ampliare e potenziare il relativo tavolo tecnico, per arrivare «al più presto alla elaborazione di una o più idee progettuali da pubblicizzare e portare ai tavoli deliberativi appena saranno di nuovo possibili riunioni e assemblee in presenza». Per questo è stato già emanato un avviso pubblico di livello provinciale per invitare tecnici ed esperti ad offrire la loro opera a titolo di volontariato per contribuire alla realizzazione di questo nuovo esperimento di urbanistica partecipata.
Tra le altre decisioni assunte dal comitato dei garanti anche la pubblicazione di una pagina Facebook dedicata al percorso del sondaggio deliberativo, con i cittadini che collegandosi alla rete potranno dare un contributo di idee, documenti, comunicazioni, proposte e questionari on line. «Il comitato dei garanti», scrive il presidente Carlo Di Marco, «in attesa che torni ad essere possibile la ripresa del progetto del sondaggio deliberativo, dà atto all’amministrazione comunale di Teramo e la ringrazia per il suo appoggio espresso formalmente con una delibera della giunta e fa appello a tutti i cittadini affinché questa fase provvisoria e ostativa possa essere comunque messa a frutto, tenendo viva l’attenzione su un’area archeologica la cui riqualificazione rappresenta lo specchio di un’idea di città che attraverso questo progetto vorremmo far sorgere dai cittadini». (a.m.)
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