Teatro romano, si attendono i rilievi della soprintendenza

9 Novembre 2018

TERAMO. È legata alla soprintendenza regionale archeologica l’apertura del fase consultiva sul recupero del teatro romano. Il Comune, infatti, attende le osservazioni al progetto presentato a fine...

TERAMO. È legata alla soprintendenza regionale archeologica l’apertura del fase consultiva sul recupero del teatro romano. Il Comune, infatti, attende le osservazioni al progetto presentato a fine settembre dallo studio palermitano Bellomo. Una volta che le avrà ricevute la soluzione tecnica prospettata dai tecnici assumerà contorni definiti, l’amministrazione chiamerà a raccolta associazioni e cittadini per una valutazione complessiva dell’intervento. «Sarà una fase di condivisione ampia», conferma il sindaco Gianguido D’Alberto, «ma che dovrà tenere conto della necessita di chiudere la procedura in tempi ragionevoli per evitare ulteriori lungaggini e ritardi». Nel frattempo l’amministrazione si attiverà per il primo adempimento fondamentale: l’acquisizione di casa Adamoli e della parte ancora in piedi di palazzo Salvoni da demolire per riportare alla luce l’antica cavea. All’esame della soprintendenza è in particolare l’accorgimento indicato dai progettisti per la protezione delle reperti in gessarenite, materiale particolarmente friabile ed esposto alla corrosione da smog e agenti atmosferici. I tecnici hanno previsto il loro rivestimento con una pellicola invisibile, per evitare l’installazione di una copertura impattante. (g.d.m.)