Teatro “under 40” in scena all’università

Da stasera saranno allestiti quattro spettacoli, frutto del lavoro del laboratorio condotto da Araclio
TERAMO. Prende il via questa sera, con il primo di quattro spettacoli, la rassegna “Teatro di confine e nuove drammaturgie”, tutta under 40, che andrà in scena nella sala delle conferenze di Scienze della Comunicazione.
L’iniziativa, accolta con favore dal rettore Luciano D’Amico, è nata come progetto didattico del “Laboratorio di comunicazione teatrale”, tenuto dal regista Silvio Araclio di “Spazio Teatro Tre”, coinvolgendo giovani attori e drammaturghi. Si parte oggi alle 21con “La mite”, una pièce teatrale liberamente tratta da un racconto di Fëdor Dostoevskij per l’adattamento e la regia di César Brie, che sarà interpretata dagli attori, Clelia Cicero e Daniele Cavone Felicioni. Seguirà il 29 aprile “È stato così” di Natalia Ginsburg, per la regia, l’adattamento e l’interpretazione di Serena Mattace Raso. Gli ultimi due spettacoli affronteranno temi di attualità prima con “Il sindaco”, in scena il 13 maggio, che racconta quel che accade quando una nave di migranti curdi finisce sulle coste di un paesino calabrese, e poi con “Rottami”, in programma il 20 maggio, che porterà sul palcoscenico cinque personaggi che cercano di sopravvivere all’indifferenza della società contemporanea.
«Avendo analizzato la drammaturgia e il lavoro dell’attore», spiega Araclio, «anche attraverso dimostrazioni pratiche di laboratorio a Spazio Tre teatro mi è sembrato interessante poter presentare un breve percorso teatrale con giovani attori e giovani drammaturghi alle prese con impegnativi temi di attualità o di “classiche verità”».
Chiara Di Giovannantonio
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