Tecnici alimentari, nasce l’Ordine

Dibattito all’università sul ruolo dei professionisti nelle aziende
TERAMO. L’Ordine regionale dei tecnologi alimentari muove i primi passi. All’università si è tenuta, infatti, l’iniziativa che ha sancito l’avvio operativo dell’organismo. Si è trattato di un convegno dal titolo “Il tecnologo alimentare: ruolo e competenze per l’innovazione e la sostenibilità del settore agroalimentare” che ha visto il coinvolgimento di numerosi studenti universitari. Il tesoriere dell’Ordine Massimo Casimiri, project control manager di una primaria azienda europea di trasporto intermodale, ha moderato la prima sessione degli interventi presentando i relatori.
Sono interventi il rettore Dino Mastrocola, che ha raccontato il proprio impegno nella nascita, crescita e affermazione internazionale dei corsi di laurea tenuti dall’ateneo teramano per la formazione della figura del tecnologo alimentare, e Giulio Andreoli in qualità di neo presidente del consiglio dei tecnologi alimentari abruzzesi, che ha presentato il programma dell’Ordine. Tra i relatori anche Paola Pittia, nel duplice ruolo di docente universitaria e consigliera dell’Ordine, che ha illustrato l’evoluzione delle competenze del tecnologo alimentare negli anni.
È stata quindi la volta del presidente nazionale dell’organismo Lorenzo Aspesi che ha spiegato l’importanza di completare il percorso di qualificazione post laurea attraverso l’abilitazione con l’esame di stato e successiva iscrizione all’Ordine al fine di mantenere un aggiornamento continuo e di partecipare al network di professionisti. Lorenzo Cerretani, anche lui nel duplice ruolo di amministratore Delegato di una primaria azienda agroalimentare abruzzese e vice presidente dell’Ordine regionale, ha delineato gli scenari futuri e le sfide cui sono chiamate le imprese del settore.
La prima sessione di relazioni si è conclusa con l’intervento di Francesco Fusco che ha raccontato la sua esperienza professionale in aziende multinazionali e regionali. È seguita la tavola rotonda che ha visto la partecipazione di interlocutori qualificati quali Enrico Dainese, direttore del dipartimento di bioscienze dell’ateneo teramano, il docente Lorenzo Aspesi, Luigi Di Giosaffatte, direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara, William Di Carlo del polo agire e l’assessore regionale all’agricoltura Emanuele Imprudente.

