Tecnici Reluis negli edifici storici

Il gruppo che fa capo alla Protezione civile verificherà ex rettorato e Braga
TERAMO. I controlli su scuole ed edifici pubblici non sono ancora finiti. Nei prossimi giorni i tecnici del “ReLuis”, gruppo interuniversitario che fa capo alla Protezione civile nazionale, tornerà in città per sottoporre a ulteriori verifiche alcune delle strutture gravemente lesionate dallo sciame sismico.
L’attenzione sarà focalizzata in particolare sull’ex convento di piazza Verdi, sede storica dell’istituto musicale “Braga”, e sull’ex rettorato di via Crucioli al fine di verificarne lo stato e valutare la possibilità di recuperarli o di demolirli almeno in parte. L’arrivo dei tecnici è stato annunciato ieri all’amministrazione comunale e potrebbe interessare anche un paio di strutture di proprietà della Provincia. Il gruppo “ReLuis” era stato in città subito dopo le scosse di agosto e fine ottobre e aveva controllato in particolare le scuole superiori. A quanto pare, dunque, gli ulteriori controlli serviranno a stabilire se gli immobili in questione possono essere recuperati. In caso di esito negativo, dovuto all’accertamento della gravità dei danni strutturali riscontrati, si dovrà procedere all’abbattimento delle parti ritenute irrecuperabili.
Nel frattempo proseguono i controlli sul territorio degli edifici privati a cui seguono i provvedimenti emessi dal Comune. Ieri il sindaco Maurizio Brucchi ha firmato sette ordinanze di sgombero di immobili situati in contrada Mezzanotte e via dei Mulini. Sono state sgombrate 14 famiglie. Al Centro operativo comunale si sono presentati, invece, 11 nuclei familiari. Di questi, due hanno scelto di andare in hotel e nove hanno optato per il contributo di autonoma sistemazione. Nelle verifiche sono impegnate sei squadre: quattro per le “Fast” e due per le Aides per la classificazione degli immobili lesionati. (g.d.m.)
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