Tecnico morto sull’A14: gli amici raccolgono fondi

13 Giugno 2021

Ieri l’ultimo saluto al 37enne di Colledara deceduto nell’incidente sull’autostrada Il feretro ha attraversato i centri in cui è cresciuto, tappa davanti all’abitazione

ISOLA DEL GRAN SASSO. Una raccolta fondi in segno di vicinanza alla famiglia e di riconoscimento per la grande amicizia. È l’iniziativa intitolata a Emilio Vaccari, il 37enne di Isola del Gran Sasso e residente a Colledara scomparso mercoledì scorso nel tragico incidente stradale sulla A14 all’uscita di San Salvo.
La raccolta che è sulla piattaforma gofundme «per il ricordo del nostro caro amico Emilio», è un gesto di affetto promosso da due amici e colleghi di lavoro della vittima, Domenico Bilanzola e Mattia Rossoni, che vogliono far sentire la propria presenza alla moglie Debora, al piccolo Thomas di tre anni, ai genitori Achille e Anna e alle sorelle Valeria e Nelda. «Abbiamo pensato a questa raccolta non per necessità, perché quella di Emilio è una famiglia di gente onesta e di grandi lavoratori come lo era lui, ma per dare un segnale della nostra vicinanza, per fargli sentire da quaggiù che ci siamo e che non lasceremo sole le persone che amava», confidano Bilanzola e Rossoni. «Il legame con lui era speciale, eravamo colleghi, ma soprattutto amici fraterni e ci mancherà troppo».
Emilio era un tecnico che permetteva che la fibra arrivasse nelle case, si svegliava presto la mattina e macinava chilometri senza mai lamentarsi, nel weekend aiutava la famiglia nel suo agriturismo “I Vaccari”, ma soprattutto era un marito e un padre innamorato. «Lavorava sempre con il sorriso e sapeva risolvere ogni problema, era il migliore in tutto», ricordano Domenico e Mattia. «Merita un riconoscimento per tutto quello che ha donato professionalmente, ma soprattutto umanamente». Ieri pomeriggio, tra il dolore e il silenzio composto dell’intera comunità della Valle Siciliana e dei cinque sindaci, si sono svolti i funerali nel cortile della chiesa di Ornano Grande. Prima della messa la salma di Emilio ha attraversato Casale San Nicola, Forca di Valle e Isola dove è cresciuto e poi si è fermata dinanzi alla sua casa di Vico di Colledara dove aveva costruito il nido d’amore con Debora e Thomas. Una cerimonia commovente con un lungo applauso dei presenti al passaggio del feretro coperto dalla sciarpa dell’Inter, la sua squadra del cuore, tra i palloncini bianchi e il suono a festa della banda di Tossicia. “Vivrai sempre negli occhi di Thomas” il messaggio dei suoi amici. “La tua umiltà è una lezione di vita per tutti, eri un grandissimo lavoratore che ha messo al primo posto sempre la famiglia. Siamo fieri di te, la tua anima vivrà sempre con noi e ti porteremo nei nostro cuori” le parole di una lettera letta in chiesa.