Telecamere anti-vandali a Pineto

14 Gennaio 2015

Il Comune ne annuncia l’installazione entro la primavera nei luoghi a rischio

PINETO. Arrivano le telecamere antivandali a Pineto. Dopo l’ennesimo attacco sferrato lunedì notte ai danni della scuola media di Scerne e dopo le continue scritte sui muri del sottopasso della stazione ferroviaria in pieno centro a Pineto, il Comune tenta di scoraggiare il fenomeno. L'assessore alla polizia municipale Claudio Mongia annuncia: «Saranno sistemate entro la primavera le telecamere di sorveglianza sul territorio. Stiamo lavorando perché la videosorveglianza parta al più presto dopo i recenti episodi di vandalismo. Il finanziamento c'è, ora dobbiamo procedere solo all'acquisto delle apparecchiature che saranno gestite dalla polizia del Cerrano». A breve saranno individuati tutti i luoghi sensibili della città, quelli dove è maggiore il rischio di vandalismo. Non solo: attraverso il monitoraggio del territorio potranno essere controllati anche l'abbandono indiscriminato di rifiuti e altri reati.

«Dobbiamo fare in modo che atti come quelli accaduti di recente, soprattutto quelli contro le nostre scuole, non si ripetano più, perché sono uno sfregio a tutta la collettività», ha sottolineato Mongia, «è per questo che accelereremo il più possibile le procedure per attivare il servizio». Mongia conclude: «Dobbiamo far capire che chi sbaglia deve pagare, perché un danno ad un bene pubblico è un danno che alla fine pagano tutti». L’installazione delle telecamere a Pineto è un argomento ricorrente, a lungo discusso nei palazzi comunali, e nonostante sia stata auspicata più volte anche dalla passata amministrazione Monticelli non è di fatto mai partita. Ad averla proposta era stato anni fa il presidente del consiglio Ernesto Iezzi dopo i raid dei vandali che devastarono le mura del castelluccio ai piedi di Mutignano e il sottostante punto ristoro nel parco Filiani.(d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA