Telecamere e vigilanti alla villa comunale

Misure annunciate dall’assessore Di Bonaventura dopo lo sfregio alla statua in bronzo del leone
TERAMO. Telecamere e sorveglianza costante. Per prevenire e contrastare atti vandalici ai danni della villa comunale appena rimessa a nuovo l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura ha messo in programma queste due mosse.
La necessità di proteggere l’area verde da incursioni di incivili e malintenzionati è resa ancor più pressante dopo l’ultimo episodio capitato nei giorni scorsi. Il bronzo di Venanzo Crocetti raffigurante la testa di un leone, a corredo di una targa commemorativa del partigiano Mario Capuani, è stata sfregiata con segni incisi sulla fronte dell’animale. «Si è trattato di un atto inqualificabile», spiega l’assessore, «che ci rafforza nella convinzione di dover adottare misure di protezione per un bene pubblico prezioso com’è la villa». L’installazione delle telecamere nei punti strategici del polmone verde farà da deterrente contro ulteriori atti di vandalismo. Di Bonaventura, però, prospetta anche un controllo diretto e immediato dello spazio sia tramite l’impiego di personale del Comune a cui demandare apertura e chiusura dei cancelli durante la giornata, sia con il supporto di volontari chiamati a sorvegliare aiuole e strutture. Nella villa, infatti, saranno presto allestiti una nuova area con giochi per bambini e una piccola struttura destinata allo scambio di libri. «Non possiamo permettere che vengano deturpate», osserva l’assessore, «rovinando, per colpa di pochi incivili, l’impegno dell’amministrazione e dei cittadini che vogliono valorizzare quello spazio». Le difficoltà nell’attuare il piano di salvaguardia però non mancano. A cominciare dalla scarsità di fondi che il Comune può investire negli interventi manutentivi e di sorveglianza dei beni pubblici. Ci sono poi questioni procedurali per l’installazione delle telecamere. (g.d.m.)
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