Telecamere, via alle installazioni: il ministero sblocca i contributi

19 Aprile 2022

Gli impianti saranno collocati su lungomare Marconi e nei pressi dell’asilo nido e del ponte sul Vibrata Investimento da 69mila euro, parte della spesa è a carico del Comune. Casciotti: premiato l’impegno 

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica ha ottenuto un finanziamento di 44mila euro per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana. Il ministro dell’interno Luciana Lamorgese ha firmato il decreto che approva la graduatoria per il 2021 delle amministrazioni locali ammesse al finanziamento statale per l’installazione di nuove telecamere nei punti sensibili dei rispettivi territori. Il contributo pubblico è diretto a sostenere gli oneri sopportati dalle municipalità per l’installazione dei sistemi previsti nell’ambito dei Patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra i prefetti e i sindaci.
Sulla base dei fondi stanziati per l’anno scorso, pari a 27 milioni di euro, i progetti che potranno ricevere il finanziamento sono 416 e tra questi, dunque, c’è anche il progetto presentato dal Comune di Alba Adriatica. L’intervento prevede interventi un importo complessivo pari a 69mila euro di cui 25mila messi a disposizione dall’ente tramite proprie risorse di bilancio.
L’installazione delle telecamere finanziata con fondi a carico dell’amministrazione cittadina è quasi conclusa per cui, grazie al finanziamento ottenuto ed erogato, il progetto può avere completa attuazione. «L’attribuzione del contributo statale per la realizzazione di impianti di videosorveglianza è un importante investimento per migliorare la sicurezza dei cittadini e contrastare i fenomeni criminali sia nei grandi centri urbani che nella realtà minori, facilitando l’attività di repressione dei reati ma anche quella di prevenzione e di capillare controllo del territorio, senza dimenticare l’effetto di deterrenza», ha dichiarato la titolare del Viminale, preannunciando l’avvio di una nuova procedura di selezione dei progetti comunali per l’anno 2022, con una disponibilità di risorse complessivamente pari a 36 milioni di euro. Alla dichiarazione della Lamorgese va ad aggiungersi quella del sindaco Antonietta Casciotti che in prefettura ha firmato l’atto che illustra quali saranno le zone interessate dall’installazione delle nuove telecamere.
«Abbiamo previsto la collocazione degli impianti nel tratto nord di lungomare Marconi, su passeggiata e ponte in legno, nel tratto nei pressi della rotonda – con una telecamera –, ma anche in prossimità dell’incrocio con via dei Ludi – con due telecamere –, nonché sullo stesso lungomare in prossimità con via Malta – con due telecamere –, nei pressi di via Marche – con tre telecamere –, dell’asilo nido in via Legnano – con cinque telecamere –, all’ingresso nord via Roma in prossimità del ponte sul torrente Vibrata, dove saranno installate tre telecamere per controllo automezzi e sulla ciclabile del lungofiume Vibrata, all’ingresso sud della statale 16 Adriatica in prossimità con via Isonzo, dove ci saranno due telecamere. Un ringraziamento al comandante della polizia locale e al personale dell'ufficio tecnico che si sono impegnati nella predisposizione del progetto con un lavoro che proseguirà per le fasi realizzative», conclude il sindaco Casciotti.
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