Telefonate-truffa sui contratti di luce e gas

Allarme di “Robin Hood”: la liberalizzazione del mercato è slittata, non bisogna fare il cambiamento
TERAMO. Attenzione alle truffe di chi propone un cambio di contratto per la fornitura di luce e gas con la scusa della liberalizzazione del mercato.
All’associazione “Robin Hood” sono arrivate diverse segnalazioni di telefonate da parte agenzie che propongono direttamente cambi di contratto o visite di addetti in vista di un’imminente liberalizzazione del mercato luce e gas. «Ma è slittata al 2020», esordisce il presidente di “Robin Hood, Pasquale Di Ferdinando, «a stabilirlo è stato un emendamento al decreto Milleproroghe approvato in commissione al Senato. La proroga ampiamente prevedibile – gli uffici di “Robin Hood” l'avevano preannunciata già dal 2018 – prende spunto dalla consapevolezza che il mercato libero e competitivo non risponde agli standard di miglioramento ed economicità. Tant’è che molti consumatori non hanno ancora fatto il passaggio al mercato libero e continuano a scegliere le tariffe stabilite dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera). Il mercato a maggior tutela, infatti, prevede che le tariffe vengano fissate ogni tre mesi per quanto concerne il comparto elettrico perché più convenienti».
Ma chi telefona dà il passaggio per imminente in modo da indurre il consumatore a cambiare contratto e, molto spesso, anche fornitore.
«L'associazione è decisa di contrastare la azioni truffaldine di alcune agenzie di operatori tese ad accelerare la scelta con contratti che vincolano per anni, a danno peraltro, oltre che dei consumatori, anche delle agenzie serie che fanno onestamente il proprio lavoro», continua Di Ferdinando, «per cui invitiamo i cittadini a segnarsi i numeri di telefono da cui arrivano le chiamate, perchè poi faremo un ricorso cumulativo all’Antitrust per condotta commerciale scorretta». L'associazione invita a inviare all'indirizzo consumatori.energia@gmail.com le segnalazioni. (a.f.)

