Teleponte punta a riprendere le trasmissioni il 24 ottobre

12 Ottobre 2016

TERAMO. Teleponte, la tv più amata dai teramani, riprenderà le trasmissioni il prossimo 24 ottobre. Questa, almeno, è la data fissata come obiettivo dall’editore Aldo Di Francesco che – dopo aver...

TERAMO. Teleponte, la tv più amata dai teramani, riprenderà le trasmissioni il prossimo 24 ottobre. Questa, almeno, è la data fissata come obiettivo dall’editore Aldo Di Francesco che – dopo aver presentato in tribunale un’istanza di concordato in continuità con la quale conta di superare le criticità finanziarie soddisfacendo i creditori – sta approntando la nuova sede dell’emittente in via Gammelli.

Gli ultimi due giorni sono stati importanti per la rinascita di Teleponte perché lunedì Di Francesco ha convocato i dipendenti superstiti per chiedere loro di sospendere lo sciopero – che ha causato l’oscuramento della televisione a partire dal 28 luglio – e rientrare al lavoro alle stesse condizioni economiche, e ieri al tavolo delle relazioni industriali in Provincia i dipendenti hanno accettato. Si tratta del direttore responsabile Roberto Almonti, delle redattrici Dorotea Mazzetta e Serena Suriani e del tecnico Giancarlo Rapagnà, l’unico della vecchia squadra tecnica a non essersi dimesso. Teleponte riparte da loro, ma non è tutto così semplice. Il vincolo fiduciario che in una testata giornalistica lega il direttore e l’editore, nel caso di Almonti e Di Francesco, appare compromesso dopo che Almonti si è messo a capo della protesta dei dipendenti per gli stipendi non pagati, protesta culminata in due azioni clamorose: lo sciopero di giornalisti e tecnici – con conseguente oscuramento dell’emittente – e l’istanza di fallimento presentata in tribunale contro la società editrice. Facile immaginare che Almonti, se resterà, non sarà più a capo della redazione. Al suo posto si profila il ritorno di Alfredo Giovannozzi, che ha già diretto Teleponte anni fa.

A Giovannozzi e ai vecchi dipendenti dovrebbero essere affiancati nuovi tecnici ma anche collaboratori giornalistici già noti come Luigi Aurelio Pomante e Andrea De Aloysio, e si dovrebbe ripartire con un palinsesto che si avvicinerebbe parecchio a quello dell’ultimo periodo pre-oscuramento.(d.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA