Tendopoli, festa per i fedelissimi

Oggi si ritrovano le famiglie nate da chi si è conosciuto al raduno
ISOLA DEL GRAN SASSO. È partita ufficialmente martedì pomeriggio la 36esima edizione della Tendopoli nel santuario di San Gabriele. Dopo il consueto appello dei gruppi regionali partecipanti al raduno, ci sono stati momenti di grande emozione per il saluto dei dieci ragazzi della Colombia e del Venezuela ospiti di questa edizione, che si sono fermati al santuario di ritorno dalla Giornata mondiale della Gioventù in Polonia, e per l’arrivo della Fiaccola della speranza, portata in staffetta dai podisti di Montorio.
La seconda giornata è iniziata ieri mattina con la riflessione sulla misericordia, il tema di questa edizione della Tendopoli in onore del Giubileo straordinario. I tendopolisti (che sono circa 400) hanno incontrato il teologo padre Roberto Cecconi che ha presentato loro la relazione “Misericordia è il nome del nostro Dio”. «Misericordia contiene in sé il vocabolo cuore», ha spiegato Cecconi , «essa significa il cuore di Dio aperto e spalancato su ciascuno di noi. La misericordia va vissuta nella vita di tutti i giorni».
Oggi, terza giornata di Tendopoli, si continua con la riflessione e la discussione. Stamattina alle 9,30 i giovani incontrano il vicario generale della diocesi di Poggio Mirteto, Paolo Girardi, che tratta il tema della carità cristiana. A seguire la testimonianza di vita di Angela, una donna passata dal peccato alla luce. Alle 15 ci sarà la “Festa della famiglia”, alla quale partecipano le famiglie che hanno vissuto l’esperienza della Tendopoli fin dall’inizio e per tutti i trentasei anni di cammino. In serata tend fest.
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

