Tentano di violentarla nel portone di casa

Due pakistani aggrediscono una ragazza teramana e vengono messi in fuga dai passanti: identificati e denunciati
TERAMO. Un attimo diventato infinito con il corpo bloccato dalle mani di quei due uomini comparsi all’improvviso nell’androne di casa, vicino all’ascensore. Poi le urla, la sua pronta reazione di difesa, l’intervento dei passanti a mettere in fuga gli aggressori. È una tentata violenza sessuale quella che la cronaca racconta nella notte dell’Aperistreet. Lei è una teramana di 23 anni studentessa universitaria, gli aggressori due pakistani di 22 e 41 anni. Sono stati rintracciati dopo qualche minuto, a poca distanza dal luogo dell’aggressione. Entrambi incensurati e in regola con il permesso di soggiorno per ora sono stati denunciati per violenza sessuale in concorso.
Il fatto è avvenuto intorno alle 3.30 in pieno centro storico, in una delle vie adiacenti a piazza Sant’Anna. Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, la ragazza stava rientrando nella sua abitazione dopo la serata trascorsa con gli amici. I due uomini dopo averla vista rincasare l’hanno seguita nell’androne di casa e l’hanno bloccata mentre stava prendendo l’ascensore. L’hanno spintonata e bloccata contro una parete.
La reazione della giovane è stata pronta: si è difesa cercando di divincolarsi e urlando con tutta la voce che aveva. E proprio le sue grida hanno richiamato l’attenzione di due passanti, una coppia di coniugi, che a quell’ora stava rincasando nella zona . I due hanno subito capito che la ragazza aveva bisogno d’aiuto e dalla strada sono entrati nell’androne del palazzo. «Cosa sta succedendo?» hanno urlato rivolgendosi agli uomini che sono subito scappati. I passanti hanno soccorso la ragazza che con il suo telefonino ha subito chiamato i carabinieri. E vista la presenza di svariate pattuglie in occasione del servizio d’ordine organizzato per l’Aperistreet i militari sono giunti sul posto in pochi istanti. Il tempo di rintracciare i pakistani identificati grazie alle testimonianze della ragazza e della coppia intervenuta in suo soccorso. I due erano in una strada limitrofa a l posto in cui è avvenuta la violenta aggressione. Sono stati accompagnati in caserma e denunciati con la pesante accusa di violenza sessuale. Entrambi hanno un regolare permesso di soggiorno e lavorano come operai. Da un primo accertamento eseguito dai militari nessuno dei due era ubriaco. Dopo la denuncia le indagini dei carabinieri continuano e sono in corso accertamenti per trovare eventuali immagini di telecamere della zona. Tra gli obiettivi quello di capire se i due abbiano seguito la ragazza in un tragitto più lungo. La studentessa è stata accompagnata in ospedale. Il dolore e la paura per quegli attimi infiniti difficilmente potranno essere curati. Almeno per ora.
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