Tentano la truffa del finto avvocato

10 Maggio 2016

Giulianova, colpo sventato dai carabinieri che denunciano due uomini: avevano chiesto tremila euro a un’anziana

GIULIANOVA. Sono i carabinieri a sventare l’ennesima truffa ad un’anziana, quella del finto avvocato che con la scusa di un incidente ad un familiare spilla denaro. Ma ieri lo stratagemma non ha funzionato perchè i militari della compagnia di Giulianova, agli ordini del capitano Domenico Calore, hanno bloccato l’uomo proprio mentre stava per ritirare i soldi dall’anziana.

E’ stato denunciato per truffa insieme ad un altro, un suo collaboratore. Entrambi sono napotelani. La truffa è quella già collaudata in tanti altri casi, anche nel Teramano: un finto avvocato che al telefono chiede dei soldi con urgenza, dai 500 ai 1000 euro, per salvare dall'arresto il figlio della vittima coinvolto in un incidente stradale, a cui è scaduta l'assicurazione. Ovviamente è tutto inventato, ma la destrezza e la convinzione nel raccontare quei fatti fa cadere nella trappola gli anziani. E così è successo anche ieri.

Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio quando nell’abitazione della donna, una pensionata di 80 anni, è arrivata la telefonata dell’uomo che si è spacciato per avvocato. Dopo la presentazione la notizia: «Suo figlio ha provocato un incidente stradale ma la sua assicurazione è scaduta e ora rischia l’arresto». Infine la richiesta: «Con tremila euro risolviamo, mando un mio collaboratore a ritirare si soldi». L’anziana non ci pensa due volte e decide di andare subito in banca per ritirare i soldi. Prima però chiama un familiare per chiedere di accompagnarla. Ed è il familiare a capire che la donna sta per essere truffata. Così scatta la segnalazione ai carabinieri che riescono ad intercettare i due napoletani. Molto probabilmente anche prima che mettano a segno altri colpi.(d.p.)

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