Tentato furto in casa, arrestata una coppia

I due messi in fuga dall’improvviso rientro del proprietario che li ha inseguiti e ha chiamato il 112
GIULIANOVA. Tentano un furto e, scoperti, scappano in auto; il proprietario li sorprende e li insegue alla guida della sua vettura. Successivamente vengono identificati e arrestati dai carabinieri della compagnia di Giulianova.
Si tratta di un uomo e di una donna che a distanza di un paio di settimane dai fatti avvenuti a Notaresco sono stati arrestati su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di tentato furto aggravato. Si tratta di due persone del posto già conosciute alle forze dell’ordine. Secondo la ricostruzione fatta dai militari l’uomo, nel pomeriggio del 3 dicembre, a Notaresco avrebbe tentato un furto in una casa cercando di forzare una finestra dell’abitazione quando improvvisamente sarebbe stato sorpreso dal proprietario che stava rientrando a casa costringendolo così alla fuga. L’uomo, vistosi scoperto, di corsa avrebbe raggiunto una vettura Audi A3, in sosta proprio davanti all’abitazione condotta dalla donna. Durante la fuga del ragazzo, la vittima del tentato furto lo ha visto in volto così come ha notato la donna a bordo della macchina. Il cittadino non ha esitato a mettersi alla guida della propria vettura e a inseguire i due ladri mentre contemporaneamente ha chiamato il 112, fornendo tutte le informazioni sui due compreso modello e targa della vettura con a bordo l’uomo e la donna che sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Un primo sopralluogo eseguito dai carabinieri ha permesso di acquisire alcuni elementi utili alle indagini, ma poco dopo, nello stesso pomeriggio una donna, la stessa che è poi risultata coinvolta nel tentato furto, si è recata nella caserma dell’Arma per denunciare il furto di una vettura Audi A3, proprio la stessa segnalata ed inseguita dal cittadino di Notaresco. Le successive indagini svolte dai carabinieri su delega della Procura hanno permesso ai militari del nucleo operativo e radiomobile di individuare i due presunti responsabili del fatto, reato per i quali l’autorità giudiziaria ha emesso la misura cautelare in carcere per l’uomo e agli arresti domiciliari per la donna.(d.p.)
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