Tentato omicidio dell’agente: chiesti 18 anni

14 Novembre 2014

Imputato un romeno che non si era fermato all’alt e aveva cercato di investire un poliziotto

TERAMO. E’ una condanna a 18 anni di carcere per tentato omicidio quella che il pm Bruno Auriemma chiede per Viorel Mihai Petraru, romeno di 26 anni, accusato di aver tentato di investire un poliziotto dopo aver ignorato l’alt a un posto di blocco. La sentenza è stata annunciata per l’11 dicembre visto che ieri, al termine dell’istruttoria dibattimentale, il collegio (presidente Flavio Conciatori, a latere Franco Tetto) ha annunciato la decisione di sentire altri tre testi per integrare l’istruttoria. I fatti contesti all’uomo (assistito dall’avvocato Nello Di Sabatino) risalgono al febbraio 2010 e sono avvenuti in prossimità del casello autostradale di Roseto.

In quell’occasione, sempre secondo la ricostruzione fatta dall’accusa, l’uomo viaggiava a bordo di una Bmw risultata rubata qualche giorno prima a Perugia.

L’uomo, dopo essere stato intercettato dalla polizia, si sarebbe dato alla fuga sulla statale 150 ignorando tutti gli alt fatti dai poliziotti e accelerando nella fuga. L’uomo avrebbe ignorato anche l’alt di una secondo pattuglia della polizia intervenuta successivamente e avrebbe tentato di investire il poliziotto fermo fuori dalla vettura di servizio.

Solo la prontezza di riflessi dell’agente, che alla vista della macchina era riuscito lanciarsi fuori dalla traiettoria della stessa vettura evitando così di essere travolto, aveva evitato una tragedia. Successivamente l’uomo era riuscito a scappare, ma le indagini erano riuscite a farlo rintracciare. Successivamente il fascicolo della procura è finito sul tavolo del gup che ha rinviato a giudizio il romeno con l’accusa di tentato omicidio.

Nel corso del processo sono stati sentiti vari testi e per ieri era attesa la sentenza. Dopo la requisitoria del pm che ha chiesto una condanna a 18 anni per tentato omicidio, è stata la volta dell’arringa del difenosre Di Sabatino.

Successivamente il collegio si è riunito in camera di consiglio e ha chiesto una integrazione dell’istruttoria dibattimentale chiedendo l’audizione di altri testi, in particolare di altri agenti di polizia. La nuova udienza si terrà l’11 dicembre.(d.p.)

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