Tentato omicidio, il trans va dalla polizia

MARTINSICURO. Nella tarda serata di sabato si è presentato in questura per dare la sua versione dei fatti e spiegare il perché della fuga dopo l’aggressione. Si tratta del transessuale indagato per...
MARTINSICURO. Nella tarda serata di sabato si è presentato in questura per dare la sua versione dei fatti e spiegare il perché della fuga dopo l’aggressione. Si tratta del transessuale indagato per tentato omicidio dopo aver colpito con delle forbici un amico al termine di un violento litigio. Ad interrogarlo il pm titolare del fascicolo Francesca Zani che ha fissato per questa mattina l’affidamento di una consulenza medica con la formula dell’incidente probatorio al medico legale Pietro Falco. Il ferito, un kosovaro di 36 anni, è stato operato dopo che un colpo di forbice gli ha perforato il polmone: fortunatamente l’uomo non è in pericolo di vita.
L’uomo, che prima di essere operato, è stato sentito dagli agenti della squadra mobile, ha dato la sua versione dei fatti ricostruendo i contorni del violento litigio avvenuto giovedì pomeriggio in un’abitazione di Villa Rosa con l’altro che lo avrebbe colpito con delle forbici e poi sarebbe fuggito. Il ferito dopo la violenta lite è sceso in strada per chiedere aiuto ed i primi ad intervenire sono stati gli agenti di una volante mare, la pattuglia della polizia presente nel periodo estivo sulla costa nell’ambito del rafforzamento dell’attività di vigilanza.
Immediatamente è stato allertato il 118 intervenuto sul posto con un’ambulanza che ha provveduto a trasportare l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

