Tentò di uccidere la convivente: in cella

14 Gennaio 2018

Martinsicurese portato in carcere dopo la condanna definitiva. Il fatto avvenne nel Fermano

MARTINSICURO. Finisce in carcere dopo la condanna definitiva per tentato omicidio. I carabinieri della stazione di Martinsicuro, diretti dal luogotenente Antonio Romano, hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Fermo nei confronti di Giuliano Corsi, 74 anni, residente a Martinsicuro. L’uomo è stato riconosciuto colpevole del reato di tentato omicidio commesso ad Altidona, in provincia di Fermo, il 14 gennaio 2008, nei confronti dell’ex convivente, una donna di Altidona che all’epoca aveva 55 anni. Il martinsicurese l’avrebbe colpita ripetutamente con un cacciavite durante un litigio e per questa violenza che avrebbe potuto procurare la morte della donna, l’uomo dovrà espiare la pena detentiva residua di 3 anni e 2 mesi di reclusione. Corsi è stato trasferito nel carcere di Castrogno a Teramo. Sempre a Martinsicuro, i carabinieri della locale stazione hanno rintracciato e arrestato, in due distinte operazioni, in esecuzione di due provvedimenti di detenzione domiciliare emessi dal tribunale di sorveglianza di Ancona: il primo riguarda Alfredo Di Giorgio, 33enne, del posto, che dovrà scontare la pena detentiva residua di sei mesi di reclusione, dopo che è stato riconosciuto colpevole dei reati ricettazione, tentata estorsione, lesioni personali aggravate e guida senza patente, commessi nelle Marche tra il 2005 ed il 2015; l’altro riguarda Alan Sacchini, 37enne, anche lui residente a Martinsicuro, poiché dovrà espiare la pena detentiva di due mesi di reclusione; l’uomo è stato riconosciuto colpevole del reato di violazione degli obblighi dell’assistenza familiare commessa dal dicembre 2012 al mese di luglio del 2013 a Monsampolo del Tronto (Ascoli Piceno), ai danni dell’ex moglie con la quale aveva chiuso i rapporti sentimentali. (a.d.p.)
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