Teramana colpita dal virus Dengue

Nuovo caso in città dopo quello di 5 mesi fa: stavolta non scatta la disinfestazione
TERAMO. Un altro caso di Dengue a Teramo. A cinque mesi da quello della donna 40enne tornata infetta da una vacanza a Cuba il 9 agosto, e ricoverata per alcuni giorni nel reparto di Malattie infettive del Mazzini prima di essere dimessa, è stata colpita da questa malattia tropicale (mortale in alcuni casi) anche R.D.R., 55 anni, insegnante di lingue italo-venezuelana, che vive a Teramo centro.
La donna ha raccontato così la propria esperienza al giornale online Certastampa: «Ho avuto la febbre, è stata altissima e non scendeva con il paracetamolo. I dolori alle ossa erano strazianti, infatti pare che la chiamino febbre spacca-ossa. Ero andata in Venezuela a riaccompagnare mia madre in un viaggio lampo con numerosi scali tra il 4 e 12 gennaio. E sono stata quattro notti a Maracaibo, dove sono stata punta dalle zanzare tra il 6 e il 7 gennaio, evidentemente è stato quello il contagio. Arrivata in Italia pensavo alla solita influenza e al fuso orario, finché la febbre è arrivata a 39,5 e non scendeva con farmaci. Arrivata in ospedale mi hanno trovato un esantema per il corpo che era la conferma del loro sospetto di Dengue. Mi hanno fatto davvero tutti gli esami possibili per scartare ogni altra possibilità. La conferma è arrivata dal laboratorio dell’istituto zooprofilattico».
R.D.R. è stata tenuta in osservazione per due giorni al Mazzini prima di essere dimessa, ora sta meglio. Come da protocollo, se si accerta un caso di Dengue dovrebbe essere eseguita una disinfestazione anti-zanzare dei luoghi frequentati dalla persona malata: così è avvenuto in agosto. Il Comune, però, al momento non ha ricevuto comunicazioni sul contagio né dalla Asl né dallo Zooprofilattico, quindi non ha potuto predisporre l’operazione.(red.te)

