Teramano rischia due processi per aver maltrattato donne

5 Dicembre 2018

TERAMO. Qualche giorno fa, nell’ambito di un altro procedimento in cui è indagato per violenza sessuali e maltrattamenti nei confronti dell’allora compagna, è stato dichiarato capace di intendere e...

TERAMO. Qualche giorno fa, nell’ambito di un altro procedimento in cui è indagato per violenza sessuali e maltrattamenti nei confronti dell’allora compagna, è stato dichiarato capace di intendere e di volere. Ieri mattina è comparso in aula per un altro presunto episodio di maltrattamento nei confronti di un’altra donna e anche in questo caso il consulente che lo ha sottoposto a perizia su richiesta del giudice Flavio Conciatori lo ha definito capace di intendere e di volere. Per l’uomo, un teramano di 40 anni, si annuncia un altro processo.
Nel primo caso è accusato di fatti che si sono svolti a Pineto e che risalgono all’aprile scorso quando dopo il ricovero in ospedale l’allora compagna denuncia una notte di stupri, botte e minacce del compagno. Ubriaco e violento, racconteranno le indagini accurate della squadra mobile. Con gli agenti della sezione specializzata che per settimane lavorano per circostanziare accuse e definire particolare nel rapporto che finisce in Procura con il gip Roberto Veneziano firmatario di un’ordinanza di custodia che porta in carcere il teramano con le pesanti accuse di violenza sessuale continuata pluriaggravata e maltrattamenti in famiglia. Maltrattamenti continui, accusa. Fino a quell’ultima notte di violenza cieca con lui ubriaco che la violenta, la picchia, la minaccia di morte qualora racconti. A cominciare da schiaffi e pugni così forti da romperle una costola che finisce per perforarle un polmone.
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