Teramano sanzionato per la quinta volta

9 Aprile 2020

Ai carabinieri ha detto: «Pago la contravvenzione ma io a casa non riesco a stare»

TERAMO. Nell’ultimo mese, da quando sono entrati in vigore i divieti, è stato fermato e sanzionato per ben cinque volte. Ai carabinieri che lo hanno blocato alla guida della sua macchina senza autocertificazone ha detto che a casa non riesce a stare. «Pago le multe», ha detto, «ma io mi devo muovere».
È il caso di questo teramano di 60 anni ad emergere dalla nuova ondata di controlli fatta nella giornata di martedì. Sono state 31 le sanzioni fatte complessivamente dalle forze dell’ordine che hanno eseguito1112 controlli sulle strade del Teramano. In questa giornata, inoltre, ci sono stati 468 controlli ad attività commerciali e per una di queste è scattata la chiusura perchè non ha rispettato i divieti previsti.Con il decreto di recente pubblicato sulla gazzetta ufficiale si è passati dalla sanzione penale a quella amministrativa. Per chi è sorpreso a violare le prescrizioni anti-contagio, imposte nell’ambito dell’emergenza coronavirus, scatta una multa che va da 400 a tremila euro. Con il nuove decreto sono rimasti in vigore i reati penali per chi fosse positivo al tampone e abbia violato la quarantena, ma anche per chi pur essendo negativo vive nella stessa abitazione di una persona positiva. Il reato è quello di procurata epidemia colposa. Ma cosa accade a tutti quelli che sono stati denunciati fino a questo momento? Anche per le vecchie denunce si passa alla sanzione amministrativa. I “furbetti” della passeggiata dovranno pagare una sanzione da 200 euro, metà della sanzione minima. E ieri a Mosciano i carabinieri hanno denunciato una 60enne rom del posto per evasione dagli arresti domiciliari. La donna si era allontanata dalla sua abitazione senza avvisare le autorità competenti, rientrando a casa dopo circa trenta minuti dai controlli dei militari.
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