Teramo 1960-Nova Campli, derby d’alta quota

La squadra del capoluogo difende il primo posto dall’assalto dei farnesi, secondi a -2
TERAMO. Un derby che riveste sempre grande fascino. E che, in questo caso, lo sarà ancor di più. Domani sera alle 19 al Pala Pellegrini, infatti, si giocherà la gara tra il Teramo Basket 1960 e la Nova Farnese Campli e al di là della rivalità, si tratta di una sfida importantissima per la classifica. I teramani sono al comando del campionato di C Silver con due lunghezze di vantaggio proprio sui farnesi e in palio c’è il primato con la compagine del presidente Ermanno Ruscitti già vittoriosa nel match d’andata, il 13 Novembre scorso, 62-75 al Pala Borgognoni. È la penultima giornata di stagione regolare, poi dal 12 febbraio via alla fase a orologio (sette turni) che anticipa i playoff con in palio cinque posti nella prossima serie C unica, quattro per le semifinaliste e uno per la vincente dei playout.
Il Teramo basket 1960 di coach Alessandro Di Eusanio è la squadra più in forma con otto vittorie di fila, ultima delle quali ottenuta sabato scorso contro l’Antoniana Pescara portando in doppia cifra ben cinque atleti. «Successo che ha dimostrato ancora una volta la forza del gruppo», le parole del coach biancorosso, «adesso ci aspetta questa sfida che, oltre che per la classifica, ha una valenza particolare perché è un derby molto sentito. Gara che ha sempre un suo fascino, una di quelle partite, di certo, belle da giocare».
La Nova Farnese è ripartita, in questa stagione, con un obiettivo ben preciso, far giocare i giovani e riportare entusiasmo e, fino ad oggi, ha centrato gli obiettivi considerando anche l’ottimo avvio di stagione, cinque successi fila, sei nelle prime sette giornate. Poi è arrivata qualche sconfitta che però non ha minato le certezze e domenica scorsa i ragazzi di coach Giovanni Di Carlo hanno espugnato il difficilissimo campo di Venafro anche con qualche assenza, dimostrando di essere quanto mai vivi. Società che sta anche lavorando alla ricerca di un lungo italiano dopo la partenza di Okaford. «Siamo contenti del nostro percorso», le parole del coach della Nova Farnese Campli , «Teramo è prima della classe, ha un organico costruito con giocatori forti e d’esperienza e per questo nutriamo il massimo rispetto. Noi, dal nostro canto, affronteremo la sfida con la spensieratezza della gioventù consci del fatto che, per vincere, dovremo fare la partita perfetta».
Partita che si giocherà a porte chiuse al Pala Pellegrini con ingressi contingentati e diretta sui canali sociali della Teramo Basket 1960.
Matteo Falzon

