Teramo, 350 pacchi con la “spesa sospesa”

14 Aprile 2020

Dal gruppo Rosa per la vita due sanificatori all’ospedale di Atri. La Cordivari dona 25mila euro al Mazzini

TERAMO. È stata una Pasqua all’insegna della solidarietà. A Teramo la spesa sospesa, a una settimana dalla sua attivazione, ha fatto registrare la consegna di 350 pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economiche. Il dato è segnalato dal coordinamento dei comitati di quartieri e frazioni che ha avviato l’iniziativa tramite il centro operativo del Comune per l’emergenza coronavirus, la Caritas e il Banco Alimentare. Grazie alla disponibilità offerta da 21 supermercati anche nei prossimi giorni si potranno aggiungere agli acquisti prodotti che saranno inseriti nelle scatole consegnate ai bisognosi. Alla spesa sospesa si aggiungono iniziative simili. In alcuni supermercati è possibile donare soldi per buoni-spesa di 30 euro ciascuno destinati sempre a famiglie in condizioni di disagio. Al momento, fa sapere il coordinamento, sono pronti 57 tagliandi. I Conad di Piano della Lenta e Villa Mosca, inoltre, hanno donato uova di Pasqua. Circa 60 sono state consegnate dal coordinamento di quartieri e frazioni agli anziani della casa di riposto De Benedictis. Ieri invece i produttori di “Campagna amica”, tramite la presidente di Coldiretti Emanuela Ripani, hanno consegnato alla Protezione civile di Atri pacchi e buste con generi alimentari, sempre destinati ai bisognosi. L’iniziativa rientra tra le attività di solidarietà portate avanti in questi giorni dall’associazione di categoria. Despar di Atri, inoltre, ha donato 30 chili di dolci pasquali e 30 bottiglie di spumante alla Asp 2. I volontari dell’Associazioni nazionale alpini, guidati da presidente Alvaro Guardiani, hanno consegnato il regalo agli anziani della locale casa di riposo che fa capo all'azienda di promozione sociale.
Due sanificatori ambientali all’ospedale San Liberatore di Atri, per un importo di settemila euro, e 200 mascherine riutilizzabili sono state donate al Coc di Roseto per i malati oncologici e i loro familiari. L’iniziativa è dell’associazione “Rosa per la vita onlus” di Roseto, costituita da volontari e operatori sanitari che supportano a domicilio i malati oncologici. I due sanificatori saranno destinati al reparto di radiologia, diretto dal dottor Fabrizio Capone, mentre le 200 mascherine, consegnate all’assessore al sociale, Luciana Di Bartolomeo, verranno consegnate nei prossimi giorni dai volontari del Coc ai cittadini rosetani. L’associazione, in queste ore, è impegnata in prima linea sul fronte dell’emergenza Covid 19, e ricorda che c’è un iban intestato a Rosa per la Vita a disposizione per chi volesse fare delle donazioni, che verranno finalizzate sempre all’acquisto di materiali e attrezzature utili alla sanificazione degli ambienti o ad altre esigenze che verranno di volta in volta manifestate. Importante è anche l’iniziativa dell’azienda Cordivari, che ha donato 25mila euro all’ospedale Mazzini di Teramo per l’acquisto dei respiratori. (g.d.m. e l.v.)
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