“Teramo a fumetti” nelle mani di 600 piccoli studenti

TERAMO. Circa 600 studenti delle classi quinte delle scuole primarie teramane accompagnati dalle insegnanti riceveranno oggi in dono nel corso di una cerimonia, in programma alle 17.30 nella sala San...
TERAMO. Circa 600 studenti delle classi quinte delle scuole primarie teramane accompagnati dalle insegnanti riceveranno oggi in dono nel corso di una cerimonia, in programma alle 17.30 nella sala San Carlo, “La storia di Teramo a fumetti”.
Si tratta di una ristampa di un volume scritto qualche anno fa dal giornalista Luigi Braccili, scomparso lo scorso anno, e riproposto adesso agli studenti teramani che stanno per abbandonare le scuole elementari . L’iniziativa è stata presentata ieri dall’assessore comunale all’istruzione Piero Romanelli che ha creduto alla riproposizione del progetto proposto dal consigliere comunale Maria Rita Santone, in qualità di docente, e dal consigliere comunale del Pd Manola Di Pasquale. La ristampa del volume in 3mila copie è stata offerta dalla Lisciani Giochi. Le altre copie prodotte verranno consegnate nel corso di un secondo appuntamento in programma a ottobre per i bambini delle classi quarte e quinte di tutto il territorio comunale. «Affidare la storia della città agli adulti di domani è il miglior investimento per il domani stesso», hanno dichiarato i promotori dell’iniziativa che hanno ritenuto l’idea del fumetto, uno strumento efficace ed accattivante per veicolare pillole di storia della città ai più piccoli. “Teramo a fumetti” fa parte di una collana di pubblicazioni che Braccili ha dedicato ai ragazzi insieme a “Roseto a Fumetti” e “La Storia d’Abruzzo a Fumetti”, quest’ultima pubblicata a fascicoli con il quotidiano il Centro. L’idea della ristampa ha trovato tutti concordi: il figlio dell'autore Umberto, i vecchi editori Vincenzo Angelico e Luciano Di Giulio, il fumettista Fiorenzo D’Eugenio e l'assessorato all'istruzione del Comune. (m.d.t.)
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