Teramo all’esame dell’Angolana per la volata verso la D

TERAMO . Cinque punti, da raccogliere nelle quattro partite a disposizione, separano il Teramo dalla promozione in serie D. Per provare a chiudere subito i conti, però, servono due vittorie in...
TERAMO . Cinque punti, da raccogliere nelle quattro partite a disposizione, separano il Teramo dalla promozione in serie D. Per provare a chiudere subito i conti, però, servono due vittorie in quattro giorni. Oggi, nel recupero della 28ª giornata contro la Renato Curi Angolana (ore 15, stadio Bonolis), il Diavolo ha l'opportunità di salire a +8 sul Giulianova e di giocarsi poi il primo match ball per il salto di categoria nella trasferta di domenica contro lo Spoltore. A proposito della gara di domenica, è stato deciso un cambio di sede: non si giocherà a Spoltore né a Montesilvano, ma al campo Zanni di Pescara, cioè nello stesso impianto dove tredici mesi fa il Teramo conquistò la promozione in Eccellenza battendo per 1-0 la Turris Val Pescara.
«Si è parlato di questa coincidenza, non lo nego», sottolinea il tecnico Marco Pomante, «ma il nostro primo pensiero è la Renato Curi Angolana. Non dobbiamo fare l’errore di credere che sia una partita scontata. Affrontiamo una squadra forte, che alla vigilia del campionato veniva data tra le favorite per il salto di categoria. All’andata abbiamo perso (per 2-1, ndc), perciò vogliamo anche riscattare quella sconfitta e prenderci una piccola rivincita. A Città Sant’Angelo facemmo una brutta prestazione, forse la peggiore insieme a quella del derby di ritorno con il Giulianova. Serve lo stesso atteggiamento visto contro la Vastese. Dobbiamo giocare da Teramo, come stiamo facendo ultimamente. Confido nello spessore di questo gruppo. Sarà fondamentale il supporto dei nostri tifosi, la squadra sta giocando anche per loro. Avere al Bonolis una cornice di pubblico importante», conclude l'allenatore biancorosso, «ci darebbe una grossa carica per cercare la vittoria». Sul fronte formazione, è possibile qualche cambiamento iniziale rispetto al successo di Vasto. In attacco si profila il rilancio dal primo minuto del brasiliano Dos Santos mentre in difesa Cangemi punta a ritrovare una maglia da titolare.
È ballottaggio, sulla corsia mancina, tra Vanzan (autore all'Aragona del momentaneo 0-2) e Sanseverino. Gli unici indisponibili sono i lungodegenti Antonelli e Scipioni. La Renato Curi Angolana, quinta in classifica a quota 51, ha la terza difesa meno battuta del campionato a pari merito con la Folgore Delfino Curi (30 reti subite). Il rendimento dei nerazzurri, in trasferta, è di cinque vittorie, tre pareggi e sei sconfitte. Nell’ultimo turno la squadra del tecnico Pierantoni ha pareggiato 0-0 tra le mura amiche contro il Castelnuovo. Ad arbitrare il recupero odierno è stato designato Daniele Piciucco della sezione di Campobasso, che non ha precedenti con il Teramo.
Gaetano Lombardino

