Teramo Ambiente adotta un pezzo di parco fluviale

16 Marzo 2017

Nell’area dei laghetti sul Vezzola la società municipalizzata realizzerà un parco giochi in plastica riciclata e un suo addetto si occuperà della pulizia

TERAMO. La Teramo Ambiente “adotta” un pezzo del parco fluviale del Vezzola, forse il più centrale e frequentato: la spianata cosiddetta “dei laghetti” sotto le mura di circonvallazione Ragusa. Attraverso un accordo di sponsorizzazione siglato con il Comune, la società municipalizzata che si occupa di igiene urbana e cimiteri realizzerà in quell’area un parco giochi molto particolare, fatto tutto in plastica riciclata. E dello stesso materiale saranno le panchine che faranno da contorno ai giochi per bimbi, così come la cartellonistica. «Un addetto della Team, con contratto part-time, si occuperà della pulizia quotidiana del parco giochi», ha spiegato il presidente della Team Pietro Bozzelli ai microfoni di Teleponte. E di pulizia quell’area ha bisogno, come testimonia il continuo abbandono di rifiuti ed escrementi canini che la caratterizza.

«L’iniziativa è stata della Team, non è partita dal Comune», chiarisce il sindaco Maurizio Brucchi, «e non può che farci piacere». È evidente come, dall’avvento del nuovo amministratore delegato Pietro Pelagatti, tra l’ente e la sua partecipata sia rinato l’idillio che si era vistosamente incrinato durante il mandato del vecchio ad Luca Ranalli. L’adozione di un pezzo così importante del verde cittadino lo dimostra.

Sono anni che si parla della necessità, per l’amministrazione cittadina, di affidare in gestione pezzi degli immensi parchi fluviali in modo da migliorarne la fruibilità e la manutenzione. Finora un solo affidamento sta funzionando a dovere, quello con l’associazione “Amici del parco” che si occupa dell’area giochi sotto ponte San Ferdinando. Il Comune ha promesso da tempo la redazione di un nuovo regolamento che disciplini gli affidamenti a privati di pezzi di verde urbano, al momento non se n’è fatto niente.(d.v.)

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