Teramo Ambiente, favorito Zaccagnini

1 Giugno 2019

È l’ingegnere aquilano il candidato più quotato per la successione a Bozzelli. D’Alberto: «Ma non ho ancora deciso»

TERAMO. Un aquilano alla guida della Team. È questa la soluzione che sta prendendo corpo per la presidenza della società che gestisce la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta e a altri servizi per conto del Comune. Il candidato più accreditato alla successione di Pietro Bozzelli, revocato dal sindaco un anno e mezzo prima della scadenza del suo mandato, sarebbe infatti Luca Zaccagnini. Nativo dell’Aquila appunto, è un ingegnere di 39 anni che ha maturato una notevole esperienza nella gestione dei rifiuti. Attualmente ricopre l’incarico di dirigente a contratto dell’Ecolan, società a capitale pubblico partecipata da 59 comuni che si occupa del ciclo legato a raccolta e smaltimento del pattume nell’area frentana, sangro-aventina, ortonese-marrucina e dell’alto vastese. Per conto di Ecolan svolge le funzioni di responsabile degli uffici tecnico, relativamente ai servizi di raccolta differenziata, e gare e appalti, con il ruolo di presidente della commissione di aggiudicazione, nonché di collaboratore nella pianificazione delle strategie aziendali.
Il profilo, insomma, potrebbe essere quello giusto anche per la situazione particolare in cui si trova la Team, che sta fornendo servizi al Comune grazie alla proroga del contratto scaduto e in attesa di una nuova procedura di riaffidamento. Zaccagnini, comunque, può vantare anche una consistente esperienza maturata in Regione, nel Servizio gestione rifiuti dove ha lavorato dal 2006 al 2014. In quel periodo si è occupato in particolare delle istruttorie tecniche relative alle pratiche per impianti di trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti, discariche per inerti e pattume non pericoloso, autodemolitori, compostaggio e impianti di bioessiccazione. Durante l’attività in Regione, tra l’altro, ha conosciuto Gianguido D’Alberto che fino all’elezione a sindaco ha lavorato nell’ufficio legale dello stesso ente. Questo potrebbe essere un ulteriore punto a suo favore. L’incarico di presidente della Team, infatti, è attribuito direttamente dal primo cittadino, su base di fatto fiduciaria e in quanto rappresentante del socio di maggioranza relativa, anche se necessita di ratifica da parte del consiglio di amministrazione. Il solo neo, se così si può definire, per Zaccagnini sarebbe il fatto di non essere un teramano. La sua provenienza extra provinciale fa storcere il naso a qualche alleato politico e anche in società, ma per D’Alberto l’appartenenza territoriale in questo caso non conta rispetto alle competenze.
Il sindaco, comunque, interpellato ieri dal Centro ha detto che sta tuttora riflettendo sulla designazione, valutando anche altri profili tra i 25 arrivati sulla sua scrivania alla chiusura del bando per la presentazione delle domande. L’ufficializzazione della nomina potrebbe arrivare lunedì, nel corso dell’assemblea dei soci che dovrà ratificare l’uscita di scena di Bozzelli, o subito dopo se la seduta dovesse saltare per mancanza del numero legale come nelle due convocazioni precedenti.
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