Teramo, auto blu: assolto ex direttore sanitario Asl

26 Febbraio 2016

Camillo Antelli era finito a giudizio perchè accusato di indebito utilizzo dell'auto di servizio, ma lo stesso pm oggi ne ha chiesto l'assoluzione

TERAMO. Era finito a processo con l'accusa di peculato per un presunto indebito utilizzo dell'auto di servizio. Un'accusa dalla quale Camillo Antelli, ex direttore sanitario della Asl di Teramo, è stato assolto con la formula «perché il fatto non sussiste» dai giudici del Tribunale di Teramo (presidente Franco Tetto, a latere Sergio Umbriano e Pompei). Lo stesso pm titolare del fascicolo, il sostituto procuratore Davide Rosati, ne aveva chiesto l'assoluzione. I fatti per i quali Antelli era finito a processo risalivano al 2011 quando, secondo l'accusa, per circa 7 mesi aveva utilizzato due Punto della Asl di Teramo per compiere il tragitto casa-lavoro. Un tragitto che non sarebbe dunque rientrato nell'utilizzo istituzionale del mezzo. Un'inchiesta che era scattata a margine di un'altra indagine sull'ex manager Varrassi, con le accuse che però non hanno retto in aula. Tanto che lo stesso pm, al termine della requisitoria, anche sulla scorta di quanto emerso dalle dichiarazioni in aula dei testi della difesa, aveva chiesto l'assoluzione di Antelli.