Teramo, avviso al sindaco: «Ci servono gli impianti»

13 Dicembre 2022

Il dg De Baptistis: «Vogliamo giocare al Bonolis e allenarci su un campo nostro» E il presidente Rastelli sollecita il supporto del territorio «per non restare soli»

TERAMO. Il girone d'andata del Città di Teramo si è chiuso con 35 punti, a -2 dalla capolista Turris Val Pescara e a +7 sul Favale. Un bottino importante, quello dei biancorossi, che hanno vinto le ultime quattro partite del 2022 e che torneranno a riprendere la caccia al primo posto l'8 gennaio nella trasferta contro il Piano della Lente. C'è soddisfazione per il cammino fatto finora, considerando il ritardo nell'inizio della preparazione e i pochi giorni avuti a settembre per allestire l'organico, cosa che ha inevitabilmente influito sull'avvio di stagione (due pareggi nelle prime tre giornate) e che ha permesso alla Turris di issarsi al comando della classifica e correre verso il titolo di campione d'inverno.
Al termine della gara di Mosciano si sono riaccesi i riflettori sul problema dello stadio Bonolis (il Città di Teramo gioca le gare casalinghe a Montorio) e sulla mancanza di un proprio impianto dove allenarsi (la squadra, grazie ad un accordo con il Csi, lavora ogni giorno al Besso di San Nicolò e usufruisce del campo dell'Acquaviva, gestito dalla Bonolis, una volta a settimana). Non si registrano novità sulla questione stadio, ma la dirigenza è tornata a parlarne pubblicamente nella speranza che durante la lunga pausa del campionato si sblocchi qualcosa. «Stiamo dando continuità a quello che ci eravamo prefissati in estate», dichiara il direttore generale Romolo De Baptistis, «ma questa società ha bisogno di un impianto in città e di tornare a giocare a Teramo. Per garantire un futuro ci vogliono le infrastrutture. Abbiamo più volte incontrato il sindaco D'Alberto e speriamo che il primo cittadino faccia valere la sua posizione. Serve un supporto del Comune. Non ci sono in giro società che pagano cifre folli per giocare in un campionato di Promozione. Proprio perché vogliamo continuare a sviluppare a lungo il nostro progetto è necessario che la questione impianti si risolva. Lo merita il Teramo e lo meritano i nostri straordinari tifosi, che ci seguono sempre. Speriamo che nel corso della pausa del campionato ci siano delle risposte positive, come se fosse un regalo di Natale». Sulla stessa lunghezza d'onda è il presidente Eddy Rastelli che, interpellato ieri telefonicamente dal Centro, sollecita anche «le risposte e il supporto del territorio» per non correre «il rischio di restare da soli, come è avvenuto nella gestione Campitelli».
La squadra di Marco Pomante, nel frattempo, torna ad allenarsi domani al Besso e disputerà sabato, alle 10.30, un'amichevole contro il Casoli al campo dell'Acquaviva. Sul fronte mercato (aperto fino al 23 dicembre) non è da escludere qualche altro acquisto, nonostante le parole rilasciate da Pomante nel post gara di Mosciano («La squadra è forte così. Non mi aspetto niente di più dal mercato in entrata», ha dichiarato il tecnico). Sul piede di partenza, invece, c'è l'esterno 24enne Giacomo Calderaro, che da domani è in prova per tre giorni al Montorio, vice capolista del girone A di Promozione a -2 dal San Benedetto Venere.
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