Teramo, barriere architettoniche, il piano di abbattimento approvato all'unanimità

Al consiglio comunale straordinario il commovente intervento di Enzo Cipollone, il primo disabile a denunciare l'inaccessibilità degli uffici pubblici, accolto con una standing ovation
TERAMO. Entro fine giugno il Comune di Teramo adotterà il piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche. E' l'impegno preso all'unanimità nel consiglio comunale straordinario di ieri alla presenza dei rappresentanti di "Carrozzine determinate". La seduta, seguita alle manifestazioni durante le quali gli amministratori su invito dell'associazione hanno sperimentato le difficoltà di accesso ad uffici e locali pubblici vissute da chi non ha l'uso delle gambe, è culminata nel voto della delibera in cui sono recepite le sollecitazioni rivolte alla politica dai diversamente abili. Oltre all'adozione del piano, il provvedimento fissa altri adempimenti destinati a garantire dignità e pieno diritto di cittadinanza a chi ha limitate o nulle capacità di movimento.
Tra questi rientrano la nomina del disability manager, un tecnico addetto agli interventi per migliorare l'accessibilità di uffici e di strutture pubbliche, l'adozione di misure come sgravi fiscali che incentivino l'eliminazione delle barriere architettoniche nelle attività commerciali, nonché la costituzione di una consulta e di una commissione sulla disabilità. A questi risultati si è giunti dopo l'intervento dell'associazione "Carrozzine determinate", che sul tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche in città ha avuto il merito di unire maggioranza e opposizione. Al consiglio straordinario ha partecipato anche una rappresentanza dell'associazione guidata da Claudio Ferrante. Molto commovente l'intervento di Enzo Cipollone, il disabile teramano che da tanti anni denuncia l'accessibilità agli uffici pubblici ma che per anni si è visto calpestare la dignità, avendo trovato sempre e solo porte sbattute in faccia. Alla fine del suo intervento, l'intero consiglio comunale si è alzato in piedi e il sindaco Maurizio Brucchi è andato ad abbracciarlo. (g.d.m.)
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