Teramo, bimbo cade dalla sedia e batte la testa, suora a processo

L'incidente nel 2014 in una scuola materna privata: l'educatrice rinviata a giudizio con l'accusa di abbandono di minori. Il piccolo di 3 anni dopo la caduta riportò un brutto ematoma, ma i genitori seppero dell'incidente solo quando andarono a riprendere il figlio
TERAMO. Era caduto da una sedia mentre si trovava insieme agli altri bambini, sbattendo la testa e riportando un importante ematoma. Una vicenda che nei giorni scorsi ha portato al rinvio a giudizio per abbandono di minori di una suora teramana, che il 4 ottobre comparirà davanti ai giudici per la prima udienza del processo. A rinviarla a giudizio, su richiesta del pubblico ministero Laura Colica, il gip Domenico Canosa. I fatti contestati alla religiosa risalgono al 2014 quando il bambino, che allora aveva tre anni e che frequentava una scuola materna privata, sarebbe caduto da una sedia sbattendo la testa e riportando un importante ematoma. Un incidente di cui nessuno, però, almeno secondo l'accusa, avrebbe avvertito i genitori che sarebbero venuti a conoscenza del fatto solo al momento di riprendere il figlio. A quel punto, dopo averlo fatto visitare, hanno deciso di sporgere denuncia. La famiglia del bimbo, rappresentata dall'avvocato Andrea Caporale, si è costituita parte civile.

