Teramo calcio, è l’ora dei nuovi soci

Probabile l’ingresso di Di Antonio e c’è un altro imprenditore interessato. A giorni nasce la società a responsabilità limitata
TERAMO. Il Città di Teramo, entro qualche giorno, diventerà una società dilettantistica a responsabilità limitata. La bozza della costituzione della nuova Ssdrl, come richiesto dal sindaco Gianguido D'Alberto nell'incontro di otto giorni fa, è stata presentata ieri dall'attuale dirigenza biancorossa al primo cittadino e alla commissione presieduta dall'avvocato Gianni Gebbia che la scorsa estate diede l'ok alla ripartenza del calcio a Teramo dopo la perdita del professionismo.
La novità più grande della giornata di ieri è però emersa in un secondo summit, svolto intorno all'ora di pranzo, in cui è uscito allo scoperto l'imprenditore teramano Filippo Di Antonio, che ha avuto diverse esperienze nel calcio portando la Virtus Teramo dalla Terza categoria in Eccellenza e poi guidando come presidente il Nereto e la Torrese nella stessa categoria. Di Antonio ha manifestato la disponibilità a entrare nel club nell'ottica di un allargamento della base societaria da tempo auspicata. La situazione è in evoluzione e, in attesa di valutazioni che Di Antonio sta effettuando in queste ore, potrebbe già essere definita nel corso di questa settimana. La futura Ssdrl non avrà una distribuzione paritaria delle quote: perciò, se la trattativa con l'imprenditore teramano andrà a buon fine, bisognerà disegnare la composizione del nuovo organigramma in base alle percentuali in possesso di ciascun socio. Non sono esclusi dalla possibilità di acquisire quote gli attuali soci a partire, per esempio, dal presidente Eddy Rastelli. Da capire poi se oltre a Di Antonio può concretizzarsi l'ingresso nel club di un altro imprenditore che avrebbe a sua volta manifestato l'interesse a fare parte della futura Ssdrl.
Appena sarà definita la situazione societaria verrà affrontata la delicata questione impianti, che vede sempre in ballo l'incognita di un ritorno allo stadio Bonolis. Il sindaco D'Alberto ha detto: «Ho ribadito al Città di Teramo la necessità di avere dei tempi celeri. Chi vuole entrare deve farlo con serietà e credibilità. L'organizzazione societaria è fondamentale per pianificare il futuro. Avremo un'interlocuzione permanente con il club».
Gaetano Lombardino
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