Teramo calcio, stop in società alla sorella di Carrozzieri

Galeotto fu il brodetto. Il caso scoppiato su facebook dopo l'intervista sul Centro che ritraeva il presidente Campitelli con la donna il cui fratello Moris - ex difensore del Teramo e ora direttore sportivo del Giulianova - si era divertito a sfottere i tifosi biancorossi dopo la promozione in B
TERAMO. Per alcune ore, in casa Teramo, è andato in scena il "caso" di Emanuela Carrozzieri, sorella di Moris, ex difensore biancorosso e attuale direttore sportivo del Giulianova. Tutto è iniziato martedì pomeriggio, quando la ragazza, sul suo profilo di Facebook, ha annunciato di essere stata assunta dalla società biancorossa come nuova responsabile marketing. Emanuela Carrozzieri, tra l'altro, era stata immortalata in alcune foto scattate nell'azienda del presidente Luciano Campitelli nella mattinata di martedì, giorno dell'intervista concessa al Centro dal patron del Teramo. Apriti cielo. La notizia si è sparsa sul web in un attimo e la bacheca del presidente Campitelli è stata inondata di messaggi di dissenso per la scelta fatta. Il motivo? I tifosi del Teramo sono in aperta polemica con Moris Carrozzieri dopo gli sfottò dell'ex difensore successivi alla recente promozione in B del Diavolo.
Il "caso" si è chiuso con un comunicato stampa del Teramo: "In merito alle voci circolate nelle ultime ore, circa un presunto nuovo ingresso nell'organigramma societario della Teramo Calcio di Emanuela Carrozzieri, si precisa che all'iniziale trattativa non ha fatto seguito la successiva concretizzazione della stessa". La ragazza, nel frattempo, aveva già cancellato quanto scritto martedì su Facebook. Il tempo è comunque bastato per infiammare il tifo biancorosso in Rete. (g.l.)


