Teramo città inquinata, la Fiab: «Subito il piano della mobilità»

6 Febbraio 2022

TERAMO. Un recente rapporto di Legambiente ha inserito Teramo nell’elenco delle città più inquinate d’Italia e proprio partendo da questo dato la Fiab, la federazione italiana ambiente e bicicletta,...

TERAMO. Un recente rapporto di Legambiente ha inserito Teramo nell’elenco delle città più inquinate d’Italia e proprio partendo da questo dato la Fiab, la federazione italiana ambiente e bicicletta, chiede azioni per una mobilità più sostenibile. Gianni Di Francesco, presidente Fiab Teramo, scrive: «Se consideriamo che Teramo ha un tasso di motorizzazione pari a 899,49 vetture ogni 1.000 abitanti e che, nel territorio urbano, ogni giorno arrivano mezzi a motore, pubblici e privati, da altri comuni, capiamo come il vero problema non è permettere a tutti questi veicoli di parcheggiare liberamente in prossimità del luogo di destinazione, ma occorre trovare soluzione ad una esigenza di trasporto che non si può più basare sul mezzo privato».
Secondo la Fiab occorre agire su molteplici aspetti, infrastrutturali e gestionali. «Approvare al più presto il piano urbano della mobilità», continua Di Francesco, «e l’ ufficio del Mobility Manager, cambiare il piano regolatore generale in funzione di una minore dispersione di funzioni e abitazioni, integrandolo con un piano dei tempi e degli orari della città e con una pianificazione integrata della collocazione dei servizi».