Teramo Comix, 3.500 all’apertura

8 Maggio 2016

Lanciata l’idea di un laboratorio di fumetto in ateneo. Coinvolto il liceo Einstein

TERAMO. L'università tra le nuvole (del fumetto) piace: solo nella prima giornata di apertura, avvenuta venerdì, Teramo Comix ha registrato ben 3.500 visitatori. «Abbiamo ottenuto già la metà delle presenze complessive avute lo scorso anno», ha commentato il direttore artistico dell'iniziativa Luca Boschi.

La manifestazione, gratuita e giunta alla sua 34esima edizione, è nata dalla collaborazione tra l'ateneo cittadino e le associazioni Altrimondi e Acaf (Associazione culturale amici del fumetto) ed è stata inaugurata ieri mattina all'interno delle facoltà di Scienze politiche e Scienze della comunicazione. Presente tra gli altri il capogruppo regionale del Pd Sandro Mariani. «Teramo comix è un festival di straordinario rilievo», ha spiegato il rettore D'Amico, «e con la nostra adesione ribadiamo la logica di apertura a tutti gli eventi della città. Il fumetto rappresenta un ottimo strumento di comunicazione, più complesso di quanto sembri. Bisogna sdoganare la concezione che sia solo per bambini e la nostra università non poteva rimanere indietro. A questo proposito stiamo pensando di istituire un laboratorio di grafica e fumetto all'interno del corso di laurea in Dams che prenderà il via a settembre». In merito è intervenuto anche il delegato di ateneo al welfare Christian Corsi che ha aggiunto come la manifestazione veda anche il coinvolgimento degli studenti del liceo “Einstein” di Teramo, parte attiva nella macchina organizzatrice. «Tutto questo rientra nel progetto di alternanza scuola-lavoro» ha spiegato Corsi. L'iniziativa, che andrà avanti per tutta la giornata fino a questa sera, propone non solo 39 stand da tutt'Italia con fumetti e gadget, ma incontri con autori, disegnatori all'opera, mostre, conferenze, workshop e una sala dove divertirsi con giochi da tavolo.

Tra le curiosità da segnalare la presenza di espositori con stampanti 3d. «Le possibilità di utilizzo di questo macchinario sono tante», ha spiegato Francesco Vernacotola, originario dell'Aquila e specialista in materia, «qui abbiamo portato miniature, oggetti da collezione e comunque legati al fumetto, ma lavoriamo anche per artigiani e dentisti. Semplificando possiamo definire le stampanti 3d come pistole a caldo di estrema precisione». E dopo il concerto di ieri sera dei Puff Purple, band che suona sigle dei cartoni animati in chiave rock e heavy metal, oggi pomeriggio alle 17.30 occhi puntati sulla gara tra cosplayer, ossia tra coloro che interpretano un personaggio, dei fumetti ma non solo, riproducendone i costumi e soprattutto gli atteggiamenti. Per info: teramocomix.it.

Emanuela Michini

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