Teramo confusa con Ascoli nel servizio delle “Iene”

21 Febbraio 2017

TERAMO. Questa volta "Le Iene" non c'hanno preso più di tanto. Il servizio sull'emergenza scuole nelle zone colpite dal terremoto, andato in onda nella puntata di domenica della trasmissione cult di...

TERAMO. Questa volta "Le Iene" non c'hanno preso più di tanto. Il servizio sull'emergenza scuole nelle zone colpite dal terremoto, andato in onda nella puntata di domenica della trasmissione cult di Italia1, è risultato un po' confuso e incompleto. In particolare, nella lunga esposizione dei problemi degli edifici scolastici relativi soprattutto agli indici di vulnerabilità mancanti per molte strutture, l'inviata del programma Mediaset ha citato Teramo solo quando si è trattato d'intervistare il sindaco Brucchi. In apertura del servizio e in altri momenti degli oltre venti minuti di riprese audio e video è stata proposta un'accorata intervista a Leda Ragas, presidente di uno dei comitati cittadini dei genitori, che con le lacrime agli occhi ha manifestato paure e sdegno per le condizioni di scarsa sicurezza degli edifici scolastici, ma senza specificare la località a cui si faceva riferimento. Anche quando sono state mostrate le porte d'emergenza che danno sul vuoto nelle scuole prive di scale antincendio o è stato illustrato il caso della Lucidi, chiusa ripetutamente dopo i lavori di messa in sicurezza, non è stato chiarito di quali strutture si trattasse e dove si trovano. Così la situazione di Teramo è stata mescolata alla vicenda di Ascoli, in questo caso esplicitata dalle proteste dei genitori e dall'inviata che ha messo alle strette il sindaco Guido Castelli per l'assenza di accertamenti sulla vulnerabilità sismica di tutte le scuole e per i circa due milioni spesi per lo stadio. Brucchi ne è uscito bene, sfoderando la delibera che entro 40 giorni consentirà di avere gli indici per i 15 edifici non ancora sottoposti alla certificazione. A farci un figurone è stato il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, preso a riferimento per aver completato le verifiche in tutti gli istituti. (g.d.m.)

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