Teramo e Atri ospiteranno il prestigioso premio Croce

19 Settembre 2019

TERAMO. Una importante collaborazione in ambito culturale è stata avviata alcuni giorni fa tra il Comune di Teramo, quello di Atri e il Premio nazionale di cultura Benedetto Croce. Nel corso di una...

TERAMO. Una importante collaborazione in ambito culturale è stata avviata alcuni giorni fa tra il Comune di Teramo, quello di Atri e il Premio nazionale di cultura Benedetto Croce. Nel corso di una riunione che si è svolta in municipio, sono stati sanciti i passaggi e stabilite le modalità che permetteranno alla prestigiosa manifestazione culturale di mettere in calendario alcuni appuntamenti nel nostro territorio.
Il premio dedicato a Benedetto Croce, grandissima personalità della filosofia, della politica e della cultura, nato a Pescasseroli nel 1866, fu istituito nel 2005 dal Comune di Pescasseroli. Il momento culminante della manifestazione è nella consegna dei premi agli autori di libri di narrativa, saggistica e giornalismo letterario. A ciò si aggiungono altri appuntamenti che fanno da corollario alla manifestazione e che si caratterizzano per il decentramento sul territorio regionale. Per la prossima edizione, in questa ottica, saranno interessate le città di Teramo e Atri. Nella città degli Acquaviva si svolgerà una tavola rotonda cui parteciperanno importanti studiosi: Emanuele Felice, Paolo Macrì e Ernesto Galli Della Loggia. Teramo, invece, sarà la città dove si terrà la serata conclusiva, con la premiazione dei vincitori delle diverse sezioni e la partecipazione di personalità del mondo della cultura, e della letteratura in particolare.
L'assessore alla cultura Luigi Ponziani manifesta l'apprezzamento per la nascente collaborazione: «È un premio prestigioso, che si sposa con la nostra filosofia amministrativa. Contribuiremo con pieno coinvolgimento all’evento che si svolgerà nella nostra città, finalizzandolo non solo a un appuntamento di natura episodica ma gettando le basi affinché la collaborazione diventi continuativa e ulteriormente proficua».