Teramo e Giulianova, punti e mugugni

16 Ottobre 2023

Le cugine vincono ancora ma soffrono più del solito. La tribuna del Bonolis punge Pomante, autocritica in casa giuliese

Niente di nuovo in Eccellenza, o quasi. Perché se Teramo e Giulianova continuano a duellare per la vetta a suon di vittorie, e a scavare un solco tra sé e le altre (a tiro rimane solo la Curi Angolana: le altre con ambizioni, ovvero Vastese e Sulmona, sono già lontanissime), stavolta qualche crepa ha incrinato lo scafo delle due corazzate. Il Teramo, in particolare, ha sofferto più del dovuto e dalla tribuna sono arrivate parole poco gentili verso Pomante, durante e dopo il match. I contestatori imputano al tecnico di non utilizzare la panchina, puntando sempre e solo sugli stessi. Però tale modus operandi non può durare in eterno e già domenica a Sant’Egidio, senza Ferraioli, si vedrà qualcosa di diverso. Di sicuro non è questo il problema del Giulianova, che la panchina ce l’ha profonda come non mai e la utilizza in abbondanza. Ma a Cupello si sono rivisti segnali di quel nervosismo che ha accompagnato l’unico passo falso giallorosso, ovvero il pari casalingo con la Vastese: di qui i rimbrotti di Cerasi e Mucciconi anche dopo un 4-1. Incontentabili entrambi gli ambienti? Forse sì, ma un duello del genere spinge a inseguire la perfezione.(d.v.)