Teramo e Roseto ricordano le foibe

11 Febbraio 2022

Le cerimonie nei giardini Micheletti e nella villa comunale alla presenza degli studenti

TERAMO. Tante le iniziative nel Giorno del Ricordo. A Teramo si è svolta una cerimonia nei giardini Micheletti. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha deposto una corona d’alloro in memoria delle vittime delle Foibe e reso omaggio agli esuli. «I massacri delle Foibe», ha detto il primo cittadino nel suo discorso, «rappresentano una delle pagine più buie della nostra storia, per molto, troppo, tempo dimenticata. Una barbarie figlia della guerra e che ci ricorda, ancora oggi, come la violenza, gli estremismi, i nazionalismi, i totalitarismi, vadano combattuti attraverso una costante riflessione sui nostri comportamenti e atteggiamenti. La verità, diceva Gramsci, è sempre rivoluzionaria; la verità sulle foibe e sul bestiale odio che si è espresso in quei terribili anni e in quella difficilissima terra, non può essere piegata avisioni (o finalità) di parte, proprio per rispetto di quelle vite e di quegli avvenimenti. Una democraziacompiuta non ha paura di confrontarsi col proprio passato, anche con quello più scomodo e non ha incertezze nell’assegnare alla storia e ai suoi accadimenti la giusta dimensione.Dopo il discorso del primo cittadino il consigliere comunale Pasquale Tiberii ha letto la preghiera all’esule, mentre il consigliere Franco Fracassa ha ricordato la figura del medico istriano Giuseppe Micheletti. A chiudere la commemorazione l’intervento del presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo che ha portato il saluto dell’intero consiglio.
Anche Roseto ha voluto rendere omaggio alle vittime delle Foibe con l'evento “Comprendere è impossibile, conoscere è necessario” che si è svolto ieri mattina nella sala della biblioteca comunale. L'evento ha visto la partecipazione dell’attore di teatro rosetano Vincenzo Di Bonaventura che, attraverso la lettura di alcuni brani tratti dal libro di Simone Cristicchi “Magazzino 18”, ha raccontato la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Erano presenti all'incontro i rappresentanti degli studenti del Liceo “Saffo” e dell’Istituto “Moretti”, il presidente del consiglio Gabriella Recchiuti, gli assessori Francesco Luciani, Gianni Mazzocchetti, Lorena Mastrilli e il sindaco Mario Nugnes. «Ringrazio innanzitutto la mia città», ha detto, «perché noi oggi siamo qui a rappresentare tutta la comunità di Roseto». «Oggi è un giorno importante per tutti noi», ha aggiunto Luciani, «sono orgoglioso che Roseto Cultura 2022 sia partito con La Giornata della Memoria e La Giornata del Ricordo. Sono molto contento di avere qui un artista di caratura così elevata come Vincenzo Di Bonaventura».(e.c.)
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