Teramo e Sant, c’è il derby «In campo per la vittoria»
Il biancorosso Oses: vogliamo il successo in tutte le partite, punto ad avere spazio Il capitano dei vibratiani Petronio: dobbiamo sfruttare il fattore del nostro stadio
TERAMO . Ìl Città di Teramo, dopo avere ottenuto la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia (in calendario il 15 e 29 novembre contro la Vastese), è tornato a concentrarsi sul campionato. I biancorossi, primi a +2 sul Giulianova, sono attesi dall'insidiosa trasferta di domenica sul campo della Santegidiese. Oggi i tifosi aspettano notizie ufficiali sull’avvio della prevendita, sul numero di biglietti disponibili e sulle disposizioni di ordine pubblico che verranno rese note al termine del tavolo tecnico in programma stamani in questura. Il tecnico Marco Pomante, che a Sant’Egidio non avrà lo squalificato Ferraioli a centrocampo, può sorridere: nella gara di Coppa Italia, infatti, sono arrivate risposte positive dai giocatori meno impiegati finora. È il caso, per esempio, dell’esterno d’attacco Tomas Oses, al debutto dal primo minuto insieme al portiere Di Donato, al centrocampista Damiani e ai laterali Antonelli e Governatori. Il 26enne argentino, schierato nell’inedito ruolo di punta centrale, ha deciso la gara con la Virtus Cupello con un gol pregevole (azione personale e gran tiro di sinistro) e ha trovato anche la sua prima rete stagionale. «Sono contento per il gol», dichiara Oses, «e per avere contribuito al passaggio del turno. La dedica è per la mia famiglia. La Coppa Italia è un nostro obiettivo, perché vogliamo vincere tutte le partite. A Teramo mi trovo bene, stare qui è una possibilità molto importante per la mia carriera. In attacco c’è tanta concorrenza, ma lavoro per farmi trovare pronto e cercare di avere più spazio». Il portiere Di Donato, il difensore De Marcellis e il mediano Damiani sono stati convocati per sostenere una seduta di allenamento con la rappresentativa under 19 che si terrà mercoledì prossimo a Cepagatti.
QUI SANT’EGIDIO. Il capitano giallorosso Lino Petronio presenta così il derby: «Il Teramo ha un blasone fortissimo: è primo in classifica, ha vinto sette gare e ne ha pareggiata una. In avanti sono pericolosissimi, idem negli altri reparti. Di sicuro non partiamo battuti, siamo motivatissimi e dobbiamo dare il massimo per fare bella figura. Gli stimoli non mancheranno, settimana dopo settimana stiamo giocando sempre più da squadra, anche se dobbiamo limare qualche lieve disattenzione, ma la salvezza rimane il nostro obiettivo principale. Al di là del valore dell'avversario dobbiamo sfruttare il fattore campo, dove a parte il ko ingiusto contro il Fossacesia ci siamo sempre destreggiati bene. Domenica ci sarà il pubblico delle grandi occasioni e per noi è d’obbligo sfruttare il sostegno dei nostri supporters veramente passionali ed eccezionali. Che vinca lo sport e sono sicuro che il servizio d'ordine sarà perfetto». La Sant è gemellata col Giulianova e non è escluso anche il supporto di alcuni tifosi giuliesi come già avvenuto in altre occasioni. Il sindaco Elicio Romandini si dice «fiducioso» sul fatto che, dalla riunione in prefettura questa mattina, arriverà la conferma che la partita si giocherà al Mirti. Il presidente Carlo Fabrizi annuncia che«sicuramente sarà indetta la giornata giallorossa, per quanto riguarda la prevendita dobbiamo aspettare il via libera dal questore». Al momento per il gli ospiti ci sono 360 biglietti.
Gaetano Lombardino
Domenico Laurenzi

