Teramo, esplode la gioia: ecco il salto in Eccellenza

19 Marzo 2023

Battuta la Turris seconda, campionato vinto con quattro giornate d’anticipo  

TERAMO . Missione compiuta: il Città di Teramo ha staccato il pass per l’Eccellenza con quattro giornate d'anticipo. Il verdetto è arrivato ieri sul campo della Turris Val Pescara (seconda in classifica). Bastava un punto, ma i biancorossi si sono tolti lo sfizio di centrare la ventesima vittoria in campionato (0-1) contro l’avversaria che per metà stagione è stata in testa e che ha provato a contrastarli il più possibile. Al fischio finale dell’arbitro Piscopiello di Chieti è esplosa la festa dei 340 tifosi al seguito che hanno spinto la squadra di Pomante a fare l’ultimo sforzo incitandola senza sosta come se si giocasse tra le mura amiche. Curioso che a decidere l’incontro sia stato proprio un pescarese doc, il laterale Matteo Di Giacomo, uno dei grandi protagonisti della cavalcata biancorossa.
Distacco incolmabile
Sono diventati 16 i punti di vantaggio sulla Turris: un’enormità, se si ripensa a come era partita l’annata e agli step superati per incanalarla a proprio favore. Il Città di Teramo si è giocato il primo match ball promozione con alcuni problemi di formazione: all’assenza dello squalificato Palumbo (sostituito da Di Stefano) si sono infatti aggiunti l’iniziale panchina dell’acciaccato Cangemi (tra i titolari è tornato Speranza) e il forfait del mediano Farindolini (out per febbre). La forza dell’organico ha però permesso di ovviare anche stavolta a pesanti defezioni e di tirare fuori una prestazione all’altezza della posta in palio. La squadra, dopo aver trovato il gol con Di Giacomo (assist di D’Egidio), ha gestito il punteggio con tranquillità, si è difesa con ordine (ottima la prova di Furlan) e ha concesso agli avversari soltanto qualche tentativo nella ripresa.
soccorso sugli spalti
C’è stato un attimo di apprensione nel primo tempo, quando il gioco è rimasto fermo per tre minuti per consentire ai sanitari di soccorrere una tifosa del Teramo che ha avuto un leggero malore nel settore riservato agli ospiti. Tutto è tornato rapidamente alla normalità. In tribuna non è passata inosservata la presenza del sindaco Gianguido D’Alberto, che ha seguito la gara al fianco dell'assessore comunale allo sport Sara Falini. Il sindaco ha esternato la sua soddisfazione per il risultato dei biancorossi prima di godersi la gioia in campo dei giocatori e della dirigenza.
LA PASSERELLA IN PIAZZA
La squadra, subito dopo la gara, è rientrata in città concedendosi un passaggio con il pullman e un saluto ai tifosi in piazza Martiri della Libertà, dove dovrebbe tenersi una festa ufficiale sul palco il 16 aprile. Adesso, per il Città di Teramo, ci sono da onorare gli ultimi impegni della stagione. Domenica la truppa di Pomante osserverà il turno di riposo, poi sono in programma le tre gare conclusive del campionato contro Pianella (2 aprile), Morro d’Oro (8 aprile) e Mosciano (16 aprile). I biancorossi, inoltre, contenderanno la coppa Mancini (da ufficializzare la data) alle squadre vincitrici dei gironi A e C di Promozione. La società, dal canto suo, continuerà a pianificare il futuro con l’obiettivo di coinvolgere altri imprenditori e di risolvere la delicata questione impianti (si resterà a Montorio o si tornerà a giocare al Bonolis ?). Intanto la missione del salto in Eccellenza è stata compiuta: è il primo passo della rinascita del calcio teramano.
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