Teramo Est, il comitato non è decaduto

1 Giugno 2019

TERAMO. È stata infuocata, e molto affollata, l’ultima assemblea del comitato di quartiere Teramo Est, che vedeva tra i punti all’ordine del giorno anche la richiesta di rinnovare la fiducia alla...

TERAMO. È stata infuocata, e molto affollata, l’ultima assemblea del comitato di quartiere Teramo Est, che vedeva tra i punti all’ordine del giorno anche la richiesta di rinnovare la fiducia alla presidente Anna Di Ottavio. Il più accanito contestatore della presidente, l’ex vice presidente Michele Raiola, ha sottolineato ancora una volta come Anna Di Ottavio secondo lui non abbia rispettato le regole in più occasioni. Ha poi concluso il suo intervento rassegnando le proprie dimissioni e dichiarando che, assieme a lui, altri cinque componenti del comitato degli eletti si erano dimessi, sottolineando così il venire meno dei numeri dell’organismo. «A questo punto ogni atto prodotto da questa assemblea diventa nullo», ha detto Raiola.
Lettere di dimissioni alla mano, però, Anna Di Ottavio ha chiesto all’assemblea di dichiararle nulle, chiedendo ai dimissionari presenti di rinnovarle in assemblea. Sono così rientrate le dimissioni di Matteo Ginaldi e Davide Di Carlantonio, il che ha permesso al comitato di rimanere in piedi con la presenza di almeno cinque componenti (sono dieci in totale).
Nel corso della serata c’è stato spazio anche per l’intervento del consigliere comunale Luca Corona, che ha sostenuto le tesi della presidente ma anche ha invitato i presenti a riflettere sull’opportunità di nuove elezioni, qualora non si trovassero le condizioni per andare avanti. Il dibattito si è acceso poi sulla richiesta della presidente di votare per riconfermarle la fiducia. Si è deciso di chiedere all’assemblea se riteneva necessaria o meno una votazione per confermare la fiducia alla presidente, e i presenti hanno ritenuto di non dover votare.