Teramo, fermato mentre chiede l’elemosina con 850 euro in tasca

Protagonista del fatto un giovane romeno multato e allontanato, ma potrà conservare i soldi frutto delle richieste fatte ai passanti nell'arco di più giorni
TERAMO. Quando è stato intercettato da una pattuglia dei carabinieri stava chiedendo l’elemosina e in tasca aveva 850 euro. E’ successo qualche giorno fa in città, nell’ambito dei controlli intensificati dopo l’ordinanza anti accattonaggio firmata a dicembre dal sindaco Maurizio Brucchi. L’uomo, un romeno di 30 anni, ai militari ha detto che i soldi erano il frutto delle richieste fatte ai passanti in alcuni giorni.
Il romeno è stato multato e allontanato e l’ingente somma, una volta accertato che non si trattasse di provento di furto, è rimasta nella sua disponibilità. L'ordinanza che vieta l’accattonaggio non prevede il sequestro delle somme. Il provvedimento fa riferimento in particolare ad alcuni luoghi, come incroci, semafori, fermate dei bus e parcheggi, chiese, supermercati e farmacie, dove più di frequente stazionano i mendicanti e nei quali le verifiche saranno maggiormente concentrate.
A carico dei trasgressori sono previste sanzioni crescenti che vanno da una multa tra i 25 e i 500 euro, a chi viene fermato per la prima volta, fino alla denuncia penale in caso la violazione sia ripetuta.

