Teramo, già condannato per stalking torna a perseguitare l'ex: rinviato a giudizio

5 Giugno 2014

Rinvio a giudizio bis di un geologo teramano di 39 anni già arrestato e punito con sette mesi. Per la procura avrebbe continuato a molestare la donna con tre telefonate e un sms

TERAMO. L’anno scorso è stato condannato in primo grado a 7 mesi per stalking nei confronti della ex, ma ieri mattina è stato nuovamente rinviato a giudizio con la stessa accusa. Per la procura anche dopo la condanna avrebbe continuato a perseguitare la donna: in particolare il pm Bruno Auriemma gli contesta tre telefonate e un sms sempre alla ex. L’uomo, un geologo teramano di 39 anni, ieri pomeriggio è stato rinviato a giudizio dal gup Giovanni de Rensis: il processo inizierà il 10 febbraio davanti al collegio. Nel primo processo l’accusa ha sostenuto che per più di tre mesi ha perseguitato l’ ex fidanzata pedinandola, piazzandosi sotto la sua abitazione, tormentandola con telefonate anche nel cuore della notte, minacciandola con un martello. Una perizia psichiatrica ha dimostrato che lui al momento dei fatti era parzialmente incapace di intendere e volere: a luglio il giudice Roberto Veneziano lo ha condannato a sette mesi e 3 giorni (pena sospesa) al termine di un rito abbreviato. L’uomo (di cui non citiamo le generalità per tutelare la privacy di una vittima di stalking) venne arrestato nel febbraio dell’anno scorso dai carabinieri della compagnia di Teramo in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare. Secondo l’accusa per mesi avrebbe perseguitato la sua ex fidanzata, una giovane teramana, con una serie di telefonate fatte nel cuore della notte, seguendola con atteggiamento minaccioso nel tragitto da casa verso il lavoro e piazzandosi sotto la sua abitazione. In particolare, sempre secondo l’accusa, si sarebbe presentato dalla sua ex, dalla quale non accettava la separazione, brandendo un piccolo martello e costringendola a chiedere aiuto ai carabinieri: in quell’occasione i militari, intervenuti sul posto, erano stati aggrediti dall’uomo che allora venne arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Da quel momento scattarono le indagini con la successiva denuncia per stalking presentata dalla ragazza nei confronti dell’uomo. (d.p.)

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