Teramo, i nonni vigili si autosospendono dal servizio

Il sindaco Brucchi si dice amareggiato: “Scelta del tutto inattesa”. La vigilanza davanti alle scuole sarà assicurata in via temporanea dalla polizia municipale
TERAMO. I nonni vigili da domani non saranno presenti davanti alla nove scuole di Teramo. Al momento non si conoscono le motivazioni che hanno spinto i nonni vigili, che finora hanno prestato servizio, alla sospensione delle attività. Da domani la vigilanza sarà tuttavia assicurata dalla polizia municipale.
La notizia al sindaco Brucchi è arrivata inaspettata, dopo che la giunta aveva approvato la delibera con la quale si finanziava, per il periodo da settembre a dicembre 2014, il servizio dei "nonni-vigili" davanti alle scuole elementari del territorio. Il progetto dei nonni vigili è finanziato dalla Fondazione Tercas per 10.000 euro, ed è finalizzato ad assicurare la vigilanza, favorire la sicurezza un'attività sociale che abbia come protagonisti esponenti della terza età non occupati nel tessuto sociale cittadino.
“Solo in serata”, ha fatto sapere Brucchi, “ho appreso, con grande stupore, dell’indisponibilità a partecipare al progetto da parte dei nonni-vigili che finora avevano prestato il servizio. Pertanto ho allertato il comandante del corpo di polizia municipale per attivare fin dalla giornata di domani il medesimo servizio dinanzi alle nove scuole interessate, dove pertanto saranno presenti le guardie municipali, all'entrata e all'uscita dalle attività”. Il sindaco si è detto amareggiato “per l'episodio e per la scelta del tutto inattesa compiuta dai nonni-vigili”.
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